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Anti-panegirico dell'intervento legislativo sulle impugnazioni

di Adolfo Scalfati (Professore ordinario di Procedura penale - Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)

Ritocchi alla disciplina, piuttosto che una riforma; frammentari, poco innovativi, (salvo il veto al pubblico ministero di proporre appello incidentale), non privi di una dose d’ambiguità e, talvolta, persino inutili, gli interventi normativi in due tappe rivelano al fondo l’incompiuta ambizione di rimodulare i tempi del processo.

Criticisms on The System of Appeals in light of the Latest Reform

The recent amendments provided by L. 103/17 and D.lgs. 11/18 were confined to unsystematic interventions, most of the time practically irrelevant, whose ultimate and real goal, seen clearly, was the adjustment of the duration of the trial.

 

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PREMESSA

La scienza della legislazione - per usare qui “impropriamente” le parole di Gaetano Filangieri - ha subito una radicale metamorfosi; iniziato in sordina e poi divenuto plateale, il cambiamento poggia sul­l’idea di ritenere obsoleta la revisione strutturale di un codice o di una sua parte. Il legislatore, nonostante sia affetto da compulsione riformatrice, procede oramai con strategie micro-selettive su singoli settori della disciplina, talvolta stratificando interventi nella stessa materia capaci di generare imbarazzanti incertezze o, nella migliore delle ipotesi, crisi mnemoniche all’interprete; prenderne atto richiede di consegnare alla storia modelli e sistemi entro i quali collocare un’intera impalcatura normativa, anche quando si tratta di articolati che mettono in gioco la libertà personale.

Ai tempi della postmodernità, la dissoluzione di idee ben radicate e di schemi etici duraturi si riflette anche sulla natura e sulla tecnica della legislazione; campeggiano contingenza delle soluzioni e fram­mentarietà degli interventi, profili che, oramai, rappresentano costanti linee-guida.

Le conseguenze sono perlomeno due. Innanzitutto, ingiallisce l’esegesi sistematica, illo tempore sperimentata sugli impianti normativi saldi e “circolari” (i codici), con netto recupero di interesse verso l’in­dagine sintattico-grammaticale delle singole [continua ..]

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