Processo Penale e GiustiziaISSN 2039-4527
G. Giappichelli Editore

08/01/2026 - Cass., sez. VI, 8 gennaio 2026, n. 543

argomento: corte di cassazione - sezioni semplici - mezzi di prova e di ricerca della prova

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Keywords: sequestro probatorio - dispositivi informatici o telematici - principio di proporzionalità - durata

La necessità di garantire la proporzionalità del sequestro probatorio avente ad oggetto dati contenuti in dispositivi informatici o telematici non impone che sia indicato, già nel decreto che lo dispone, il termine esatto della sua durata o che siano prefissati, in modo determinato e inderogabile, i tempi per il compimento delle operazioni di estrapolazione e di analisi dei dati informatici, non essendo il pubblico ministero in grado di prevederli nella fase genetica del vincolo, sussistendo il rischio di penalizzare, in modo eccessivo, le iniziative finalizzate all’accertamento dei reati ed essendo l’eccessiva protrazione del vincolo contestabile anche successivamente, mediante istanza di restituzione ai sensi dell’art. 262 cod. proc. pen.