Processo Penale e GiustiziaISSN 2039-4527
G. Giappichelli Editore

10/09/2026 - Corte e.d.u., 10 settembre 2026, Lacote c. Belgio

argomento: corti europee - contraddittorio

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Keywords: prova decisiva - equità del processo - testimonianza

La Corte (maggioranza 5-2) ha escluso la violazione dell’art. 6, §§1 e 3, lett. d), Cedu nel caso di un condannato per omicidio a cui era stata negata, nel processo d'assise svolto a seguito di opposizione a condanna in contumacia, l'escussione di due testimoni a carico (P.J. e J.M.). Applicando il triplice test Al-Khawaja e Schatschaschwili, la Corte ha anzitutto criticato il rigetto dell'istanza di escussione dei due testi, basato su una motivazione meramente formale, anziché su ragioni oggettive della mancata convocazione. Ha, tuttavia, rilevato che tali deposizioni, pur influenti per ricostruire il movente economico, non costituivano la prova unica o determinante della colpevolezza, fondata, invece, su un solido quadro indiziario (arma, tabulati telefonici e documenti della vittima). Infine, l'equità globale della procedura è stata salvaguardata dall'ampio diritto di difesa garantito (esame di altri venti testimoni) e da una motivazione rigorosa della sentenza. I giudici dissenzienti hanno, invece, ravvisato la violazione, reputando le testimonianze decisive per il movente e ingiustificata la loro omissione.