argomento: corti europee - azione/indagini preliminari
» visualizza: il documento (Corte e.d.u., 11 dicembre 2025, Intranuovo c. Italia )Keywords: diritto alla vita - circostanze sospette di decesso in servizio - dovere di protezione del militare da parte dello Stato - obbligo di indagini interne complete e coerenti
Corte e.d.u., 11 dicembre 2025, Intranuovo c. Italia
Parole chiave: diritto alla vita - circostanze sospette di decesso in servizio- dovere di protezione del custodito da parte dello Stato – obbligo di indagini interne complete e coerenti – omissione – violazione dell’art. 2 sotto il profilo sostanziale e procedurale
L’Italia è condannata per violazione del diritto alla vita nella vicenda relativa alla controversa causa del decesso di un caporale a contratto dell’esercito, avvenuto all’interno della caserma nella quale lo stesso prestava servizio. Secondo l’orientamento della Corte, i soggetti che rivestono tale qualifica sono sotto il controllo esclusivo dello Stato, il quale ha un preciso dovere di protezione nei loro confronti; ne consegue che in presenza di decessi in custodia o in servizio caratterizzati da dinamiche poco chiare o sospette, incombe sulle autorità nazionali un rigoroso obbligo di fare luce sui fatti per fornire una spiegazione plaisibile e convincente. Premessi tali obblighi, a parere dei giudici europei gli organi investigativi italiani hanno omesso, in particolare nella immediatezza dell’incidente da cui derivava la morte del figlio della ricorrente, l’adozione di misure efficaci in grado di condurre all’accertamento dei fatti rilevanti e alla eventuale punizione dei colpevoli. Di qui il riconoscimento della violazione della norma convenzionale denunciata sotto il profilo sia sostanziale che procedurale.