La fragilità della persona nel processo penale

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Fermo restando: l'art. 41-bis ord. penit. tra il gerundio della legislazione e l'imperativo dell'amministrazione

di Carlo Fiorio

Timori elettorali e mai sopite tensioni securitarie impediscono, ancora una volta, una riflessione seria sulla Guantanamo italiana. A distanza di venticinque anni dalla sua introduzione normativa è opportuna una rimeditazione dell’art. 41-bis ord. penit., le cui dinamiche consentono al potere esecutivo di limitare la libertà personale, sconfinando in un settore costituzionalmente riservato alla giurisdizione.

PAROLE CHIAVE: ordinamento penitenziario - carceri e sistema penitenziario

Without prejudice: Art. 41-bis ord. penit. between the gerund of the legislation and the imperative of the government

Electoral fears and never ceased tensions prevent, once again, a serious thinking on the Italian Guantanamo. Twenty-five years after its legislative introduction, it is opportune to redraft the art. 41-bis ord. penit., whose dynamics allow the executive power to limit personal freedom, encroaching on a sector constitutionally reserved to the jurisdiction.

 

CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE

Ad oltre venticinque anni dalla “controriforma” penitenziaria [1], compendiata nell’introduzione degli artt. 4-bis e 41-bis, comma 2, ord. penit., la sorte delle norme “gemelle” si è diversificata: mentre la prima, oggetto di un’epocale delega legislativa (art. 1, comma 85, l. 23 giugno 2017, n. 107), è stata parzialmente modificata dal Consiglio dei Ministri ed aleggia in un limbo pre-elettorale, la seconda rivendica uno status singolare, sostanzialmente immune dagli interventi giurisdizionali [2] e refrattario sia alle critiche sovranazionali, sia agli aneliti riformatori.

Relativamente al primo aspetto, la peculiare configurazione del regime dei controlli, caratterizzante la riforma del 2009, non solo ha tentato di privare il ministro del fisiologico potere di revoca [3], ma ha concentrato addirittura nel tribunale di sorveglianza capitolino, a guisa di giudice speciale, la competenza a decidere i reclami avverso i decreti ministeriali istitutivi e quelli di proroga.

Quanto, alla visibilità internazionale, il nostrano “41-bis”, pur essendo una vecchia conoscenza sia del C.P.T.  » Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


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