argomento: de jure condendo - atti del procedimento
Keywords: icurezza e prevenzione - divieto di radunarsi - esclusione diritto al risarcimento del danno - estensione accompagnamento e trattenimento presso gli uffici di polizia
di Elena Andolina
Il 14 luglio 2026 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, dei Ministri Matteo Piantedosi, Carlo Nordio, Guido Crosetto, Giancarlo Giorgetti ed Eugenia Roccella, ha approvato un disegno di legge recante “Disposizioni in materia di sicurezza e di prevenzione del disagio giovanile, nonché in materia di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno”. Si segnala, in particolare, l'introduzione di un nuovo strumento di prevenzione, che si sostanzia nel potere del questore di disporre - in presenza di comportamenti intimidatori, di grave molestia o violenti contro persone o cose, posti in essere da più persone, in luoghi pubblici o aperti al pubblico - «l’avviso orale e il divieto di radunarsi […] nei confronti di chi sia stato già destinatario, nei cinque anni precedenti, di misure di prevenzione o di provvedimenti a tutela della sicurezza urbana, o sia stato condannato, anche con sentenza non definitiva, per delitti contro la persona o il patrimonio commessi in luogo pubblico». Si estende, poi, la possibilità di accompagnamento e trattenimento negli uffici di polizia, ai fini dell’identificazione (nel corso di specifiche operazioni dirette a prevenire reati che turbino l’ordine e la sicurezza pubblica), nei confronti di chi, sulla base di circostanze concrete […] sia ritenuto fonte di concreto pericolo per la sicurezza. Si prevede la procedibilità d’ufficio per il reato di lesioni personali lievi commesso ai danni di ufficiali e agenti di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza. Sul piano civilistico, é escluso il diritto al risarcimento del danno in favore di chi, nel commettere taluni gravi reati – tra cui la violenza sessuale, il furto in abitazione, la rapina e il sequestro di persona a scopo di estorsione – subisca un danno a opera della persona offesa in occasione della commissione del reato stesso. Infine, sul fronte della prevenzione del disagio giovanile e del sostegno alle famiglie nella funzione educativa, si segnala l’istituzione, nell’ambito dei Centri per la famiglia, di una rete territoriale dell’alleanza educativa, e la promozione di progetti volti a contrastare la povertà educativa e l’emarginazione sociale.