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Fascicolo 3 30/05/2021

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EDITORIALE

Giustizia penale e sistema produttivo: non prevalga solo l'idea di accorciare i tempi del processo

Il disegno di legge delega auspicato dal precedente Governo punta alla ragionevole durata, con alcune distorsioni sul terreno delle garanzie e senza meditare su percorsi di mediazione. Tuttavia, una giustizia lenta non è l’unico fattore che influenza l’economia del Paese, come tanti dicono: emergono altri significativi aspetti, connessi all’uso del potere investigativo, ...
di Adolfo Scalfati, Professore ordinario di Procedura penale - Università degli studi Tor Vergata di Roma

SCENARI

Novità legislative interne

di Maria Rosaria Magliulo

Novità sovranazionali

di Lucio Camaldo

De jure condendo

di Lorenzo Pulito

Corte europea dei diritti dell'uomo

di Andrea Sivier

Corte di giustizia UE

di  Francesca Dri e Elisa Grisonich

Corte costituzionale

di Giulia Mazza

Sezioni unite

di Teresa Alesci

Decisioni in contrasto

di Giada Bocellari

Rassegna bibliografica

di Alessandra Sanna

AVANGUARDIE

La natura giuridica della libertà vigilata: una fortezza inattaccabile?

L’autrice analizza un recente arresto della Corte di Cassazione, in tema di libertà vigilata con prescrizione del­l’ob­bli­go di non allontanarsi da una comunità di recupero senza preventiva autorizzazione del giudice o dei sanitari responsabili, nel quale si afferma l’illegittimità di tale prescrizione, perché determina una sostanziale ...
di Serena Sisto, Dottore in giurisprudenza

La difesa tecnica nel giudizio in Cassazione e la necessità di una rilettura del sistema

La Corte di cassazione ha chiarito che nel giudizio di legittimità la presenza del difensore è meramente eventuale; pertanto, qualora il difensore dell’imputato ricorrente, avendo ricevuto l’avviso di fissazione dell’udienza pubblica, sia deceduto prima della celebrazione dell’udienza, la Corte, non informata del sopravvenuto decesso, non è tenuta a ...
di Gaia Tessitore, Dottoranda di ricerca - Università degli Studi di Napoli Federico II

Mandato di arresto europeo e BREXIT: quali gli scenari per il futuro?

La sentenza in commento chiarisce gli effetti del recesso del Regno Unito dall’Unione europea in materia di mandato di arresto europeo e procedure di consegna tra Stati membri, in ossequio a quanto già stabilito dalla Corte di giustizia europea nel 2019. In definitiva, la Cassazione ribadisce il concetto secondo il quale fino al termine del periodo transitorio, stabilito ...
di Fiammetta Borgia, Ricercatrice confermata di Diritto internazionale - Università di Roma “Tor Vergata”

Intercettazioni all'estero mediante captatore informatico: nuovi strumenti, vecchi problemi

Con una pronuncia che si inserisce in un filone giurisprudenziale consolidato, la Corte di cassazione ribadisce che non sia necessario avviare una rogatoria internazionale per intercettare la comunicazione tra presenti che si svolga all’estero, quando le attività prodromiche alla captazione e la registrazione avvengono in Italia. A nulla rileverebbe il fatto che ...
di Mauro Trogu, Dottore di ricerca in Diritto processuale penale interno, internazionale e comparato - Università di Urbino “Carlo Bo”

Sono necessarie esigenze cautelari di eccezionale rilevanza anche per il detenuto che compie settanta anni durante l'esecuzione della misura custodiale

 La Corte di legittimità ha ribadito come, nel procedimento de libertate, l’impossibilità di applicare la misura della custodia carceraria nei confronti dell’imputato ultrasettantenne - salvo la sussistenza di esigenze cautelari di eccezionale rilevanza - non si limiti alla fase genetica di applicazione della misura, ma si estenda anche alla fase ...
di Maria Thelma Vita, Dottoranda di ricerca in Diritto pubblico (indirizzo penalistico) - Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

L'estradizione passiva ai tempi della pandemia di Covid-19

Con una pronuncia di estrema attualità e di grande rilievo pratico, la Corte di cassazione ha statuito che, ai fini della procedura di estradizione passiva, il rischio di contagio intramurario da Covid-19 nello Stato di destinazione non può giustificare il rigetto della richiesta estera di consegna. Nella prospettiva accolta dai giudici di ultima istanza, infatti, ...
di Marco Pittiruti, Ricercatore di Diritto processuale penale - Università degli Studi Roma Tre

Estesa la lettura ex art. 512 c.p.p. alle dichiarazioni del testimone assistito rese nell'interrogatorio di garanzia

Con una nuova sentenza additiva la Corte costituzionale ha ampliato la portata dell’art. 512 c.p.p. e, di conseguenza, le eccezioni al principio del contraddittorio nella formazione della prova. La conclusione appare condivisibile, ma il percorso motivazionale lascia ancora aperto qualche interrogativo.
di Gian Marco Baccari, Professore associato di Diritto processuale penale - Università di Siena

Illegittimo il trattenimento prolungato della copia integrale dei dati informatici in caso di sequestro probatorio

 Non è permesso il trattenimento sine die della copia integrale dei dati informatici sequestrati; il pubblico ministero potrà trattenerla solo per il tempo strettamente necessario alla selezione soprattutto quando i dati sono stati sequestrati a persone estranee al reato. L’Autrice, condividendo la posizione della Suprema Corte in merito ...
di Maria Rosaria Magliulo, Dottoranda di Diritto processuale penale- Università degli Studi di Napoli Parthenope

DIBATTITI TRA NORME E PRASSI

Il captatore, tra luoghi e tempo…

Le intercettazioni eseguite a mezzo di captatore informatico fanno risaltare la problematica concernente la tassativa individuazione dei luoghi di svolgimento delle relative attività. In particolare, muovendo dalla “sentenza Scurato”, si ritiene di dover censurare la prassi investigativa della attivazione del microfono al di fuori dei luoghi - anche se non di privata dimora - ...
di Mario Griffo, Ricercatore di Procedura penale - Università degli studi del Sannio

La maschera e il volto della consulenza tecnica d'accusa

Collocato dal legislatore del 1988 in una condizione di sostanziale parità con la consulenza tecnica della difesa, il contributo dell’ausiliario del pubblico ministero gode, nella prassi, di un giudizio di superiorità epistemologica. In assenza di indici normativi idonei a giustificare una deminutio del prodotto specialistico della difesa, una simile stigmatizzazione ...
di Rosita Del Coco, Professore associato di Diritto processuale penale - Università degli Studi di Teramo

Analisi del “Report on Eurojust´s casework in the field of the European Investigation Order”

Il contributo propone un’analisi del Report di Eurojust di novembre 2020 avente ad oggetto le problematiche di applicazione dell’ordine europeo d’indagine dalla data del termine di recepimento della direttiva 2014/41/Ue (maggio 2017) fino al 2019. L’analisi sarà proposta tenendo fede alla struttura del Report, con delle personali riflessioni finali ...
di Giacomina Esposito, Dottore in giurisprudenza

ANALISI E PROSPETTIVE

Indagini difensive ed acquisizioni dichiarative dalla persona detenuta

Tramite l’indagine difensiva si può conferire, ricevere una dichiarazione scritta o assumere informazioni anche da una persona a conoscenza dei fatti che sia detenuta; in questo caso il difensore necessita, secondo la previsione dell’art. 391-bis, comma 7, c.p.p., di una specifica autorizzazione del giudice che procede nei confronti del detenuto, il quale provvede dopo avere ...
di Pasquale Ventura, Avvocato

Riparto di giurisdizione e Procura europea

La tutela degli interessi finanziari aggrediti dalle frodi UE ha toccato il massimo livello di intensità con l’istituzione, nel 2017, dell’European Public Prosecutor’s Office (EPPO), primo organismo giudiziario unitario, competente a indagare e perseguire gli autori dei reati lesivi di tali interessi, cosi come tipizzati dalla ‘direttiva ...
di Rita Lopez, Ricercatore confermato di Procedura penale - Università di Roma ‘Tor Vergata’