Processo Penale e GiustiziaISSN 2039-4527
G. Giappichelli Editore
24/11/2025
Fascicolo 6

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Cinquant'anni portati male. Fasti e miserie di ordinamento penitenziario

Il contributo analizza l’andamento sinusoidale dell’ordinamento penitenziario, a cinquant’anni dalla sua promulgazione, evidenziandone le sfide cicliche e le persistenti criticità.
di Carlo Fiorio, Professore ordinario di Diritto processuale penale – Università degli studi di Perugia

SCENARI
NOVITÀ LEGISLATIVE INTERNE
di Ada Famiglietti
NOVITÀ SOVRANAZIONALI
di Lorenzo Agostino
DE JURE CONDENDO
di Danila Certosino
CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO
di Francesco Trapella
CORTE DI GIUSTIZIA UE
di Elisa Grisonich e Veronica Tondi
CORTE COSTITUZIONALE
di Giuseppe Chiapparo
SEZIONI UNITE
di Shirin Farvid
DECISIONI IN CONTRASTO
di Paola Corvi
RASSEGNA BIBLIOGRAFICA
di Giuseppe Mastromarco - dottore di ricerca in “Diritti, istituzioni e garanzie nelle società in transizione”, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro
AVANGUARDIE
Il controverso "dies a quo" del termine per proporre la rescissione del giudicato in caso di persona detenuta all'estero

Le sezioni unite, con una brusca inversione di marcia, ribaltano un costante trend giurisprudenziale e chiariscono che, per la persona richiesta in consegna in attuazione di un mandato di arresto europeo esecutivo e detenuta in carcere, il termine di trenta giorni per proporre la rescissione del giudicato decorre dall’avvenuta consegna del condannato. Sullo sfondo della decisione, le ...
di Giada Pacifico, Dottoressa di ricerca in “Diritti e sostenibilità” – Università del Salento

Enciclopedia delle confische: finalmente un sistematico e illuminante overruling delle sezioni unite

Il recente intervento delle sezioni unite rappresenta un significativo punto di svolta nel labirintico processo ermeneutico di classificazione della materia delle confische e, in particolare, per ciò che concerne i profili di contatto con il concorso di persone nel reato. Abbandonando un’interpretazione estensiva del meccanismo solidaristico, la Corte riafferma la centralità ...
di Carlo De Gasperis, Dottore di ricerca in diritto penale – Università degli studi di Roma “Tor Vergata”

Convalida del trattenimento dello straniero e ricorso per Cassazione: alla ricerca di paradigmi alternativi

La Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della disciplina del processo dinanzi alla Corte di cassazione in tema di  convalida del trattenimento dello straniero espulso o richiedente protezione internazionale, recentemente introdotta dal d.l. n. 145/2024 nella parte in cui dispone che in detto giudizio trovi applicazione la norma, dettata per il processo di ...
di Michele Oddis, Dottorando di ricerca in “Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema” – Università degli studi di Teramo

Detenzione domiciliare speciale per padri detenuti e interesse superiore del minore

La Corte costituzionale è stata chiamata ad occuparsi della discriminazione in base al sesso subita dal padre rispetto all’accesso alla misura alternativa della detenzione domiciliare speciale, ex art. 47-quinquies ord. penit. Ripercorrendo le precedenti argomentazioni in merito alla disciplina della detenzione domiciliare ordinaria, ex art. 47-ter ord. penit., la Corte ha ritenuto ...
di Erica Sangiovanni, Dottoranda di ricerca in Discipline penalistiche – Università degli Studi di Firenze

La "messa alla prova per adulti" (nuovamente) al vaglio della Corte costituzionale

Negli ultimi anni la sospensione del procedimento con messa alla prova è stata sottoposta più volte all’attenzione della Corte costituzionale. Nella sentenza annotata, la Consulta – nel dichiarare l’illegittimità costituzionale dell’art. 168-bis, comma 1, c.p., nella parte in cui esclude l’accesso all’istituto per l’imputato del reato ...
di Gaspare Jucan Sicignano, Docente a contratto di diritto penale – Università Suor Orsola Benincasa di Napoli

DIBATTITI TRA NORME E PRASSI
La l. 31 marzo 2025, n. 47 "Modifiche alla disciplina in materia di durata delle operazioni di intercettazione"

Con la l. 31 marzo 2025, n. 47, nota anche come legge Zanettin (disegno di legge S. 932), riguardante le “Modifiche alla disciplina in materia di durata delle operazioni di intercettazione”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2025, il legislatore, per rafforzare un ragionevole bilanciamento tra libertà di comunicazione protetta dall’art. 15 Cost. e il ...
di Mena Minafra, Ricercatore di Diritto processuale penale – Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

Le disposizioni processuali del decreto-legge sicurezza

Oggetto di grande dibattito, il d.l. 11 aprile 2025, n. 48, si caratterizza per una certa eterogeneità di contenuti, accomunatati da un unico obiettivo: la ricerca e il consolidamento del consenso popolare. Ecco che, insensibili alla crisi che attanaglia il sistema penitenziario, stretto tra la morsa del sovraffollamento e il serio problema dei suicidi, si introducono nuove fattispecie di ...
di Natalia Rombi, Professoressa associata di Diritto processuale penale – Università degli studi di Udine

Il contraddittorio "al buio": primi orientamenti in tema di interrogatorio preventivo

Con l. 9 agosto 2024, n. 114, si è introdotto il contraddittorio anticipato “in via generale” nel procedimento per l’applicazione delle cautele personali nella fase delle indagini. A seguito della modifica normativa la giurisprudenza di legittimità, sulla base dell’orientamento che sostiene l’inesistenza di un vincolo correlativo tra la domanda del ...
di Giuliano Merola, Dottorando di ricerca in Discipline penalistiche – Università degli Studi di Firenze

ANALISI E PROSPETTIVE
La litispendenza cautelare tra esigenze di economia processuale e tutela dei diritti fondamentali

Il contributo affronta il fenomeno della litispendenza cautelare destinato a incidere significativamente sulla libertà personale e sul diritto di difesa, compromettendo i principi costituzionali del ne bis in idem e della tutela della dignità individuale. In assenza di una espressa disciplina normativa, l’analisi si concentra sulle possibili soluzioni – adottate per lo ...
di Elisabetta Gianquinto, Dottoranda di ricerca in Pluralismi giuridici. Prospettive antiche e attuali – Università degli Studi di Palermo

La sanzione penale alle soglie del "post umanesimo", tra intelligenza artificiale ed emotiva

L’evoluzione tecnologica e, in particolare, le prospettive d’impiego dell’intelligenza artificiale nell’amministrazione della giustizia pongono nuove sfide al sistema penale, portando gli operatori del diritto a interrogarsi su come l’IA possa influenzare l’iter giudiziario e la natura stessa della decisione. In questo contesto, la giustizia predittiva si ...
di Letizia Mantovani, Dottoranda di ricerca in Diritto processuale penale – Università degli Studi di Milano

Contesto carcerario e dignita' della persona

Le condizioni di invivibilità in cui versano gli istituti penitenziari impongono una riforma radicale del sistema penitenziario, il quale dovrà essere idoneo a conciliare la limitazione della libertà personale con il valore della dignità umana, costituendo la condizione carceraria il metro di misura del grado di civiltà di uno Stato.
di Giuseppe Tabasco, Ricercatore di Procedura penale – Università degli Studi “Magna Grecia” di Catanzaro

La messa alla prova dell'imputato: un'alternativa al processo dall´identita' irrisolta

La messa alla prova rappresenta un’alternativa al rito ordinario dall’identità incerta, dotata di plurimi obiettivi: deflativi, punitivi, riparatori. Al contempo, essa comporta una rinuncia alla piena dimensione difensiva e cognitiva tipica del processo penale, ponendosi in tensione con la presunzione di non colpevolezza e con il principio del nulla poena sine iudicio in favore ...
di Elena Zinato, Dottoranda di ricerca – Università di Padova

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