manuale_insolvenza

home / Archivio / Fascicolo 3 - 2018


Fascicolo 3 30/05/2018

leggi fascicolo

EDITORIALE

Procedimento penale e intelligence in Italia: un'osmosi inevitabile, ancora orfana di regole

Il terrorismo e le minacce cybernetiche stanno determinando una trasformazione degli equilibri tra sistema repres­sivo e preventivo (Intelligence), portando ad una crescente interazione investigativa ed inediti scambi di informazione. Questa trasformazione è agevolata da alcuni fattori: le legislazioni sovranazionali, l’arretramento della soglia di punibilità del ...
di Donatella Curlotti

SCENARI

Novità legislative interne

di Ada Famiglietti e Federico Lucariello

Novità sovranazionali

di Elena Zanetti

De jure condendo

di Danila Certosino

Corti europee

di Andrea Sivier

Corte costituzionale

di Laura Capraro

Sezioni Unite

di Teresa Alesci

Decisioni in contrasto

di Giada Bocellari

AVANGUARDIE

Repertazione di materiale biologico e garanzie difensive: la corte costituzionale traccia i confini dell´accertamento tecnico non ripetibile

CORTE COSTITUZIONALE, SENTENZA 15 NOVEMBRE 2017, N. 239 - PRES. GROSSI; RED. LATTANZI Vanno dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 360 c.p.p., ove non prevede che le garanzie difensive previste da detta norma riguardano anche le attività di individuazione e prelievo di reperti utili per la ricerca del DNA, sollevate in riferimento agli ...

L'acquisizione di materiale biologico finalizzata alla prova del DNA tra regola ed eccezione

La Corte costituzionale, accogliendo la consolidata distinzione tra “rilievi” ed “accertamenti” elaborata dalla giurisprudenza di legittimità, afferma che la raccolta di reperti utili per la ricerca del DNA è un atto d’indagine avente un oggetto peculiare che tuttavia, di regola, non è idoneo a giustificare la sottoposizione ad un regime ...
di Paola Felicioni

La Cassazione conferma l'operatività del divieto di reformatio in peius anche in sede di rinvio

Doppio annullamento, giudizio di rinvio e divieto di reformatio in peius

Il contributo analizza gli spazi decisori che spettano al giudice di rinvio sul piano del trattamento sanzionatorio in seguito all’annullamento della sentenza d’appello da parte della Cassazione per motivi non riguardanti gli aspetti procedurali. L’elaborato affronta, segnatamente, la questione riguardante l’obbligo del giudice di rispettare (o meno) il divieto ...
di Antonella Marandola

Acquisizione di dati telefonici e prova documentale

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE V, SENTENZA 25 OTTOBRE 2017, N. 49016 - PRES. VESSICHELLI; REL. SCORDAMAGLIA La trascrizione delle registrazioni di conversazioni effettuate sulla chat whatsapp, operata da uno degli interlocutori, costituisce una forma di memorizzazione di un fatto storico, della quale si può disporre a fini probatori, trattandosi di una prova documentale; ...

L'utilizzo probatorio dei dati whatsapp tra lacune normative e avanguardie giurisprudenziali

Di fronte all’uso oramai generalizzato di telefoni cellulari dotati di funzioni sempre più sofisticate, la Corte di cassazione si sofferma sull’inquadramento dogmatico della trascrizione delle registrazioni di conversazioni effettuate sulla chat whatsapp - operate da uno degli interlocutori - e sul suo regime di utilizzabilità, disvelando inedite prospettive ...
di Rosita Del Coco

Misure di prevenzione personali ed appartenenza ad associazione di tipo mafioso

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE, SENTENZA 4 GENNAIO 2018, N. 111 - PRES. CANZIO; REL. PETRUZZELLIS Nel procedimento applicativo delle misure di prevenzione personali agli indiziati di “appartenere” ad un’associazione di tipo mafioso è necessario accertare il requisito della “attualità” della pericolosità del proposto.  

La necessità di motivazione sulla attualità della pericolosità per gli indiziati di "appartenenza mafiosa" riceve l´avvallo delle Sezioni Unite

La Corte di cassazione, a Sezioni Unite, nella decisione in esame, contribuisce ad uniformare il sistema della prevenzione personale ai canoni di garanzia imposti dalle fonti nazionali e sovranazionali. Proprio la linearità e chiarezza del percorso intrapreso evidenzia in modo ancora più marcato il differente atteggiamento interpretativo adottato, invece, in riferimento agli ...
di Maria Francesca Cortesi

Citazione a giudizio notificata al difensore per conto dell'imputato malgrado il domicilio eletto: la nullità non è sanata se l'avvocato non allega circostanze impeditive della conoscenza

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE PENALI, SENTENZA 29 DICEMBRE 2017, N. 58120 - PRES. CANZIO; REL. CERVADORO In caso di dichiarazione o di elezione di domicilio dell’imputato, la notificazione della citazione a giudizio mediante consegna al difensore di fiducia anziché presso il domicilio dichiarato o eletto, produce una nullità a regime intermedio, che non è sanata ...

Le notificazioni irrituali all'imputato: la necessità di un intervento normativo

Le Sezioni unite hanno affrontato il tema della notifica irrituale eseguita presso il difensore di fiducia ai sensi del­l’art. 157, comma 8-bis, c.p.p. In particolare, se la nullità debba ritenersi sanata allorquando l’eccezione, sollevata tempestivamente dal difensore, non sia accompagnata dall’allegazione di circostanze impeditive della effettiva conoscenza da parte ...
di Concetta Bottino

DIBATTITI TRA NORME E PRASSI

"Nuovi" rapporti giurisdizionali con le autorità straniere: le modifiche al codice di procedura penale

In un sistema sempre più globalizzato sorge l’esigenza di regolare i rapporti giurisdizionali con le autorità straniere. Tale esigenza, già avvertita in ambito sopranazionale, è stata recentemente “recepita” anche in Italia. Per fronteggiare tale situazione, nel corso degli ultimi anni, sono state emanate una pluralità di norme, interne e non. ...
di Simona Arasi

L'accesso alla casella e-mail e l'acquisizione dei contenuti: un delicato inquadramento normativo

L’evoluzione di una disciplina che cerca di stare al passo con i tempi scanditi dall’innovazione tecnologica, nonché la vulnerabilità propria dei diritti difensivi nella fase delle indagini preliminari, esortano all’individuazione di un bilanciamento fra le contrapposte esigenze di accertamento della responsabilità e di tutela delle prerogative individuali, ...
di Giorgia Padua

ANALISI E PROSPETTIVE

Indagini e azione penale nei procedimenti di competenza della nuova procura europea

(Il presente scritto ha rappresentato per me una preziosa occasione di approfondimento di un tema finora lontano dalle mie ricerche e, a un tempo, un’occasione di confronto con colleghi di discipline diverse, che ho dovuto disturbare (e più volte) per affrontare una problematica estremamente complessa, che a mio modesto avviso pone una serie di delicatissime questioni, se non altro, ...
di Stefano Ruggeri

Prescrizione del reato, inammissibilità dell´impugnazione e reato continuato: un nodo gordiano

La vexata quaestio relativa al rapporto fra la declaratoria ex art. 129 c.p.p. e le cause di inammissibilità dell’impugnazione si interseca con le problematiche sottese alla struttura oggettivamente cumulativa della sentenza e al riconoscimento del vincolo della continuazione ex art. 81, comma 2, c.p., ingenerando l’interrogativo circa la ...
di Francesco Porcu