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Fascicolo 3 30/05/2017

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EDITORIALE

La tutela dell'identità personale (informatica), anche del soggetto coinvolto in un processo penale

È caratteristica principale della nuova era dell’informatizzazione quella di fornire, anche attraverso Internet, delle informazioni immediate, anche giudiziarie, che hanno una diffusività capillare. Non è raro che il fenomeno si estenda anche alle notizie riguardanti una persona che, direttamente o indirettamente, può essere coinvolta in un procedimento penale. ...
di Antonella Marandola

SCENARI

Novità legislative interne

di Federico Lucariello

Novità sovranazionali

di Marina Troglia

De jure condendo

di Danila Certosino

Corti europee

di Marcello Stellin

Corte costituzionale

di Laura Capraro

Sezioni Unite

di Teresa Alesci

Decisioni in contrasto

di Paola Corvi

AVANGUARDIE

La Corte proscioglie per tenuità del fatto applicando lo jus superveniens

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE VI, SENTENZA 2 DICEMBRE 2016, N. 51615 - PRES. IPPOLITO; REL. BASSI In tema di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all’art. 131-bis cod. pen., quando la sentenza impugnata è anteriore all’entrata in vigore del d.lgs. 16 marzo 2015, n. 28, l’applicazione dell’istituto nel giudizio di ...

La particolare tenuità del fatto nel giudizio di Cassazione

Dopo una disamina delle regole processuali per l’applicazione della speciale causa di non punibilità disciplinata dall’art. 131-bis c.p., l’A. si sofferma sulla possibilità per il giudice di legittimità di riconoscere d’ufficio la particolare tenuità del fatto. La soluzione offerta dalla Cassazione per i processi in corso al momento ...
di Natalia Rombi

precluso acquisire indagini difensive durante il giudizio abbreviato "incondizionato"

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE IV, SENTENZA 15 NOVEMBRE 2016, N. 51950 - PRES. BLAIOTTA, REL. GIANNITI In caso di sentenza di condanna relativa a un reato successivamente abrogato e sottoposto a sanzione pecuniaria civile, ai sensi del d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 7, il giudice della impugnazione, nel dichiarare che il fatto non è più previsto dalla legge come reato, deve revocare ...

Il difficile raccordo fra indagini difensive e giudizio abbreviato

La Suprema Corte è tornata sul tema del raccordo fra indagini difensive e giudizio abbreviato, statuendo, nell’ipotesi specifica di richiesta di giudizio abbreviato con atto di opposizione a decreto penale di condanna, che le risultanze dell’investigazione difensiva non siano acquisibili. La decisione appare condivisibile atteso che, nel caso di specie, la richiesta di ...
di Giuseppe Tabasco

Sospensione condizionale della pena nella condanna alla sola ammenda: impugnabilità del beneficio non richiesto

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE III, SENTENZA 25 FEBBRAIO 2016, N. 48569 - PRES. GRILLO; REL. SOCCI È ammissibile il ricorso per cassazione avverso sentenza di condanna a pena dell’ammenda condizionalmente sospesa ex officio, in quanto la concessione costituisce comunque, anche dopo la dichiarazione di incostituzionalità dell’art. 5, comma 2, lett. d) d.p.r. 14 ...

L'interesse ad impugnare la sospensione condizionale disposta d'ufficio: un illuminato arresto della Corte

Con la pronuncia in commento, la Corte di Cassazione rimedita in maniera radicale il concetto di interesse ad impugnare, superando l’impostazione propria dei precedenti arresti. In un’ottica di spiccato individualismo processuale, ben può ammettersi una impugnazione volta ad ottenere la eliminazione di un beneficio come quello della sospensione condizionale della pena, ove lo ...
di Gaspare Dalia

Consentita in appello la provvisionale alla parte civile non impugnante

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE, SENTENZA 15 DICEMBRE 2016, N. 53153 - PRES. CANZIO; REL. MONTAGNI Non viola il principio devolutivo né il divieto di reformatio in peius la sentenza di appello che accolga la richiesta di una provvisionale proposta per la prima volta in quel giudizio dalla parte civile non appellante  

Provvisionale disposta in appello senza gravame della parte civile

La sentenza delle Sezioni Unite interviene a fare chiarezza sul contenuto della domanda risarcitoria e sul rapporto tra questa e il processo penale, ripercorrendo gli orientamenti giurisprudenziali che si sono formati su diversi aspetti problematici e fornendo una risposta condivisibile al quesito formulatole, corrispondente ad una lettura sistematica delle norme penali e civili, fedele il ...
di Federica Casasole

Alt all'acquisizione di tabulati relativi a colloqui telefonici di parlamentari senza l'assenso della Camera competente

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE VI, SENTENZA 22 NOVEMBRE 2016, N. 49538 - PRES. PAOLONI; EST. CORBO È ragionevole ritenere che disporre l’acquisizione di tabulati relativi a comunicazioni telefoniche intercorse su utenze le quali, alla luce degli atti d’indagini esistenti al momento del provvedimento, risultano riferibili ad un parlamentare è attività compiuta in ...

L'acquisizione e l'elaborazione dei tabulati telefonici riferibili a membri del Parlamento: vecchie questioni di diritto sostanziale e nuove querelles processuali

Nel caso di acquisizione ed elaborazione di tabulati telefonici relativi ad utenze intestate a membri del Parlamento, il p.m. ed il suo consulente tecnico rispondono in concorso del reato d’abuso d’ufficio se, al momento dell’emis­sione del decreto di acquisizione, la direzione degli atti d’indagine consentiva di ritenere che le utenze fossero riferibili a soggetti ...
di Donatella Curtotti

DIBATTITI TRA NORME E PRASSI

Il d.lgs. 29 ottobre 2016, n. 202: un ulteriore ampliamento della confisca di estrazione europea, tra le "solite" novità e i mancati adeguamenti

L’Italia, con il d.lgs. n. 202 dello scorso ottobre 2016, si è dotata di una serie di norme - prevalentemente sanzionatorie - per conformarsi alla Direttiva europea n. 42/2014 su congelamento e confisca dei beni. La tattica legislativa è quella ampiamente sperimentata: percorrendo sentieri già battuti, si sono implementati istituti già previsti, ampliandone le ...
di Francesco Vergine

Interessanti puntualizzazioni in materia di avocazione facoltativa

L’autore esamina una interessante decisione adottata dalla Procura generale presso la Corte di cassazione in tema di avocazione facoltativa ex art. 412 c.p.p. Dopo aver ripercorso i passaggi essenziali del provvedimento, si osserva come questa decisione ponga un punto fermo nel dibattito dottrinale concernente i presupposti legittimanti tale ipotesi di avocazione, manifestando una ...
di Maria Lucia Di Bitonto

ANALISI E PROSPETTIVE

Obbligo di motivazione e "ragionevole dubbio"

Con il passare del tempo, l’intramontabile tema dell’obbligo di motivazione del provvedimento decisorio e del relativo controllo affidato al giudice di legittimità si arricchisce di contenuti. L’analisi dell’Autore transita inevitabilmente attraverso il sentiero tracciato nel 2006 dalla legge Pecorella, quello del “ragionevole dubbio”, il quale ...
di Pierpaolo Dell'Anno

La prova scientifica nel processo penale spagnolo: un nuovo volto istruttorio

Il crescente ricorso alla scienza per la risoluzione delle controversie legali ha acquisito un ruolo di primo piano ai nostri giorni. Ciò ha comportato che nel sistema giuridico spagnolo, come è avvenuto in altri, è emerso un nuovo concetto di prova, che va oltre la tradizionale perizia e che non corrisponde né al concetto di fonte, né a quello di mezzo di ...
di Ana Sánchez Rubio