Processo Penale e GiustiziaISSN 2039-4527
G. Giappichelli Editore

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Novità legislative interne (di Ada Famiglietti)


Disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica

Alla vigilia della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, è stata pubblicata la l. 24 novembre 2023, n. 168 contenente le disposizioni per il contrasto della violenza di genere e domestica (G.U., Sr. Gen., 24 novembre 2023, n. 275). Il provvedimento è entrato in vigore il 9 dicembre 2023 e si compone di 19 articoli, finalizzati a potenziare gli strumenti preventivi, investigativi e processuali in materia.

Il fenomeno della violenza contro le donne ha visto un aumento esponenziale nel nostro Paese, con 120 vittime di femminicidio nel solo 2023. Si tratta di un fenomeno trasversale, che colpisce tutte le regioni italiane, senza distinzione di età, censo e cultura, con una crescente diffusione anche tra le fasce più giovani della popolazione. A tal fine, già lo scorso settembre il Codice Rosso (l. 19 luglio 2019, n. 69) era stato interessato da modifiche concernenti la riduzione dei tempi per l’ascolto delle vittime e l’ac­quisizione di informazioni da parte del procuratore della Repubblica, nei casi di violazione dell’art. 362, comma 1-ter, c.p.p. Tuttavia la crescente diffusione di episodi di violenza e femminicidi, e l’enorme emozione suscitata dall’assassinio di Giulia Cecchettin, uccisa a soli 22 anni dall’ex fidanzato suo coetaneo, hanno imposto la necessità di ulteriori ed urgenti modifiche con un pacchetto di misure (denominato d.d.l. Roccella), approvato sia alla Camera che al Senato all’unanimità. L’obiettivo perseguito dal legislatore è rafforzare sia la protezione preventiva, implementando le misure contro la reiterazione dei reati a danno delle donne e inasprendo le pene nei confronti dei recidivi, sia ampliare la tutela delle vittime di violenza. In questo ambito, infatti, assume particolare importanza la prevenzione dei c.d. “reati spia”, ovvero quei delitti che rappresentano indicatori di una violenza di genere che può degenerare in comportamenti più gravi. Tra gli interventi di maggior rilievo, vi è il rafforzamento della misura di prevenzione dell’ammonimento del questore e di informazione alle vittime di violenza; l’applicazione delle misure di prevenzione della sorveglianza speciale e dell’ob­bligo di soggiorno nel Comune di residenza o di dimora, anche agli indiziati di reati di violenza di genere e domestica; l’introduzione di norme tese a velocizzare i processi per i predetti reati; l’applicazione della misura cautelare personale e la possibilità di disporre l’applicabilità del controllo tramite il braccialetto elettronico. Rivestono, inoltre, particolare interesse anche le iniziative formative in materia di contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica, nonché l’introduzione di una provvisionale, preventivamente liquidata a titolo di ristoro anticipato in favore delle vittime di violenza. La legge contiene, infine, la clausola di invarianza finanziaria per la quale dall’attuazione del provvedimento non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Nello specifico, l’art. 1 estende l’ambito di applicazione dell’ammonimento del questore, sia d’ufficio che su richiesta della persona offesa, e contestualmente degli obblighi informativi alle vittime di violenza da [continua..]

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