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processo penale e giustizia

direzione di Adolfo Scalfati

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Perseguibilità a querela - disciplina transitoria - casi di applicabilità Intervenute sulla disciplina transitoria in materia di perseguibilità a querela , le Sezioni Unite hanno chiarito che, in presenza di un ricorso inammissibile, non deve essere fornito alla persona offesa l'avviso di cui all'art. 12, comma 2, d.lgs. 36/2018 per l'eventuale esercizio del diritto di querela. Inoltre [...]
Sorveglianza speciale - violazione - attualità e persistenza - rivalutazione - necessità - condizioni Secondo le Sezioni Unite, il reato di violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di cui all'art. 75 d.lgs. 159/2011 non sussiste in mancanza della rivalutazione dell'attualità e persistenza della pericolosità sociale del proposto.
Sequestro – eseguito presso il difensore – documenti che non costituiscono corpo del reato – illegittimità È illegittimo il sequestro eseguito presso il difensore di documenti, computer e telefoni cellulari che non costituiscono corpo del reato, non è sufficiente a superare il divieto previsto dall’art. 103, comma 2, c.p.p. la mera utilità probatoria dell’oggetto del sequestro, [...]
Arresto in flagranza di reato – arresto facoltativo - causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto – valutazione da parte della polizia giudiziaria – esclusione Il giudizio sulla sussistenza della causa di non punibilità di cui all’art. 131 bis c.p. – che presuppone un approfondito vaglio sulla sussistenza dei relativi presupposti ed un giudizio di merito riservato [...]
Difensore – sostituto – modalità di conferimento per iscritto – designazione orale – inammissibilità La delega prevista dall’art. 102 c.p.p. deve essere conferita da parte del difensore nominato necessariamente per iscritto, non essendo ammissibile, ai sensi del combinato disposto degli artt. 96, comma 2, c.p.p. e 34 disp. att. c.p.p. la designazione orale del sostituto. Essa può [...]
Estinzione del reato per condotte riparatorie – applicazione nel giudizio di cassazione – condizioni La causa di estinzione del reato prevista dall’art. 162-ter, c.p., è applicabile anche ai processi pendenti in sede di legittimità al momento di entrata in vigore della relativa disciplina, quando le condotte riparatorie siano state già eseguite nel corso del giudizio di merito. APRI [...]
Attuazione della direttiva (UE) 2016/943 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, sulla protezione del know-how riservato e delle informazioni commerciali riservate (segreti commerciali) contro l'acquisizione, l'utilizzo e la divulgazione illeciti. (18G00088) (GU n.130 del 7-6-2018) APRI PDF
Misure cautelari reali - mancata proposizione del riesame - appello - mancanza di applicabilità della misura - ammissibilità Le Sezioni Unite hanno stabilito che la mancata proposizione della richiesta di riesame avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare reale non preclude la possibilità di presentare appello fondato su argomenti relativi alla mancanza delle condizioni di [...]
Misure di prevenzione patrimoniali - trascrizione del sequestro o della confisca - cessione del credito ipotecario - mala fede del creditore - condizioni - limiti Secondo le Sezioni Unite, la cessione del credito ipotecario, avvenuto dopo la trascrizione del provvedimento di sequestro o di confisca di prevenzione, non determina necessariamente uno stato di mala fede in capo al nuovo titolare, [...]
Intercettazioni di colloqui tra imputato e difensore – contenuti amicali della conversazione – inutilizzabilità – esclusione - fattispecie Con specifico riguardo all’intercettazione di un colloquio tra indagato e avvocato, legati da uno stretto rapporto di amicizia, occorre valutare in sede di merito, ai fini dell’utilizzabilità : 1) se quanto detto dall’indagato fosse finalizzato [...]
Cass., sez. III, 28 maggio 2018, n. 23869 Intercettazioni – compendio istruttorio a fini cautelari - trascrizione (e traduzione) dei dati registrati – necessità – esclusione La trascrizione integrale delle registrazioni (e la loro traduzione) con le forme e le garanzie previste per l'espletamento delle perizie, è necessaria solamente per l'inserimento nel fascicolo per il dibattimento e [...]
Attuazione della direttiva (UE) 2016/681 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, sull'uso dei dati del codice di prenotazione (PNR) a fini di prevenzione, accertamento, indagine e azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e dei reati gravi e disciplina dell'obbligo per i vettori di comunicare i dati relativi alle persone trasportate in attuazione della direttiva [...]
Ordinamento penitenziario – stato detentivo in violazione dell’art. 3 Cedu – procedimento per l’indennizzo – inversione dell’onere della prova a carico dell’Amministrazione – sussistenza Innanzi al Magistrato ed al Tribunale di Sorveglianza, trova applicazione il principio di diritto per cui la particolare condizione del soggetto ristretto realizza le condizioni – nei [...]
Attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la [...]
Impugnazioni - Revisione - in genere -   Sentenza di estinzione del reato per prescrizione con conferma delle statuizioni civili - Assoggettabilità a revisione – Possibilità- Esclusione L’ordinanza in esame rimette alle Sezioni Unite la questione in ordine alla ammissibilità dell’istanza di revisione proposta dall’imputato nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di [...]
Decreto penale di condanna – pena pecuniaria sostitutiva di quella detentiva - determinazione – tasso giornaliero - poteri del giudice In tema di decreto penale di condanna a pena pecuniaria sostitutiva di quella detentiva, dal combinato disposto degli articoli 459, comma 1-bis, c.p.p. che consente al giudice di determinare la pena sostituita, e dell'articolo 460, comma 2, c.p.p., laddove [...]
Incidente di esecuzione – declaratoria di incostituzionalità – rideterminazione della pena –prescrizione A seguito di declaratoria di incostituzionalità limitata al solo trattamento sanzionatorio, il giudice dell’esecuzione può non solo rideterminare la pena ma anche dichiarare la prescrizione del reato. APRI PDF
Incidente di esecuzione – competenza – giudice di appello – sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità – giudice di primo grado. La pronuncia di appello che si limiti a riconoscere la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità attua una riforma della sentenza di primo grado relativa solo alla pena, con conseguente individuazione del giudice dell’esecuzione, ai [...]
Ricorso straordinario per errore di fatto – prescrizione del reato – ammissibilità del ricorso. Ai fini della ammissibilità del ricorso straordinario per errore di fatto sulla prescrizione del reato, non può mai prescindersi dall’ammissibilità dell’originario ricorso, sia nel caso in cui la prescrizione sia maturata prima della sentenza di appello che nel caso in cui sia maturata [...]
Sequestro preventivo – forme di comunicazione telematica – facebook – oscuramento – legittimità È legittimo il sequestro preventivo di una pagina facebook mediante oscuramento della stessa; le forme di comunicazione telematica (tra cui blog, social network, mailing list e newsletters) pur costituendo espressione della libertà di pensiero garantita dall’art. 21 Cost., non godono [...]
Opposizione a decreto penale di condanna – proposta mediante p.e.c. – inammissibilità È inammissibile l’opposizione a decreto penale di condanna proposta a mezzo posta elettronica certificata, in quanto si tratta di modalità non prevista da specifica norma che contrasta con il principio di tassatività e inderogabilità delle forme per la presentazione delle impugnazioni. APRI PDF
Incidente di esecuzione – sentenza di assoluzione – revoca – risarcimento del danno – abolitio criminis Il giudice dell’esecuzione può revocare la sentenza di assoluzione, relativamente alla condanna al risarcimento del danno, con la quale il giudice pur rilevando l’intervenuta abrogazione della norma incriminatrice ha erroneamente pronunciato sugli interessi civili. APRI PDF
Procedimento per decreto - richiesta - restituzione degli atti al p.m - valutazione circa la sussistenza della causa di non punibilità - abnormità - esclusione  Le Sezioni unite della Corte di cassazione hanno affermato che non è abnorme, e quindi non ricorribile per cassazione, il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di emissione di [...]
Rogatorie internazionali – inutilizzabilità – procedimento estero – informazioni trasmesse dall’Autorità estera spontaneamente L’inutilizzabilità prevista dall’art. 729, comma 1, c.p.p. non è applicabile alle informazioni, emerse in un procedimento penale all’estero, che in modo spontaneo e autonomo l’Autorità Giudiziaria di uno stato estero ha trasmesso all’autorità [...]
Incidente probatorio – testimone minorenne – mancata comparizione – esame del minore – tribunale del luogo di dimora – infondatezza È infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 398, comma 5, e 133 c.p.p., sollevata in riferimento all’art. 117, comma 1, della Costituzione, in relazione agli artt. 3 e 4 della Convenzione sui diritti del fanciullo stipulata a [...]
Procedimento per decreto – opposizione – modifica imputazione A seguito di opposizione a decreto penale di condanna il g.i.p. non può operare alcuna modifica del capo di imputazione, anche se quello contenuto nel decreto, per mero errore, riporti una contestazione del tutto diversa da quella contenuta nella richiesta del P.M. APRI PDF
Misure cautelari personali - Estinzione - Omesso interrogatorio - Interrogatorio reso nell'udienza di convalida dell'arresto o del fermo - Misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari in relazione ad un reato diverso da quello per cui è stato eseguito l'arresto o il fermo - Ulteriore interrogatorio - Necessità - Esclusione La sentenza in esame esclude la necessità un [...]
Sospensione del procedimento con messa alla prova – acquisizione e valutazione degli atti delle indagini preliminari – inammissibilità – applicazione di sanzioni penali in assenza di condanna – modifica o integrazione del programma di trattamento - consenso dell’imputato - infondatezza Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 464-quater, comma 1, [...]
Ragionevole durata del processo – equa riparazione – domanda – pendenza del procedimento – illegittimità costituzionale parziale È costituzionalmente illegittimo l’art. 4 della legge 24 marzo 2001, n. 89 nella parte in cui non prevede che la domanda di equa riparazione possa essere proposta in pendenza del procedimento nel cui ambito la violazione della ragionevole durata si assume [...]
Sequestro probatorio - corpo del reato - motivazione - finalità Le Sezioni Unite hanno stabilito che il decreto di sequestro o di convalida del sequestro delle cose che costituiscono corpo del reato deve essere comunque motivato sulle concrete finalità perseguite per l'accertamento dei fatti.

N. 3/2018

Stefano Ruggeri

Indagini e azione penale nei procedimenti di competenza della nuova procura europea

Criminal investigations and prosecution in the proceedings of the new European Public Prosecutor’s Office

Parole chiave: azione penale – procura europea – regolamento UE 2017/1939 – competenza investigativa

L’analisi della disciplina sulle indagini e sulle decisioni concernenti l’esercizio dell’azione penale nei procedimenti di competenza della nuova Procura europea rivela un quadro complesso nel quale nuovi meccanismi processuali s’intrecciano a soluzioni largamente collaudate. Proiettate sul piano sovranazionale, tali combinazioni risultano peraltro foriere di nuovi problemi. Così la struttura composita del nuovo organo e le dinamiche che contraddistinguono i suoi rapporti con le autorità nazionali e con le altre istituzioni dell’Unione si coagulano in una regolamentazione che appronta strumenti di controllo sull’operato dei titolari delle indagini interni all’apparato dell’EPPO. L’indipendenza della Procura europea, su cui insiste il Regolamento, si accompagna alla riproposizione di formule antiche, come quella del pubblico ministero quale parte imparziale, funzionalmente deputata a svolgere indagini sia contro il presunto reo che a suo favore.
Il presente studio affronta la disciplina su indagini e azione della Procura europea mediante un’analisi orientata ai diritti della persona. L’adozione di questa prospettiva consente d’individuare non poche deficienze nella recente normativa sulla fase investigativa della Procura europea. In effetti, il Regolamento EPPO non solo ha considerevolmente trascurato le garanzie partecipative nella fase preprocessuale, ma affida inoltre a un organo interno all’apparato della Procura europea (le Camere permanenti) delicatissime decisioni, quali quelle relative all’avvio della fase investigativa e alla formulazione dell’addebito investigativo, senza offrire un adeguato controllo da parte di un organo indipendente. In questo quadro le enormi attribuzioni decisorie riconosciute alle Camere permanenti e i criteri di selezione delle stesse suscitano peraltro interrogativi di non facile risposta con riguardo alla definizione della competenza investigativa della Procura europea in procedimenti transfrontalieri e ai poteri archiviativi dell’EPPO. Ciò pone difficili problemi di compatibilità col diritto costituzionale, nonché con la Convenzione europea e con lo stesso diritto dell’Unione europea. Un corretto approccio a tali problematiche nell’ottica dell’human rights law sospinge verso un’impostazione in grado di combinare virtuosamente la prospettiva del diritto costituzionale con quelle del diritto internazionale, del diritto dell’Unione europea e del diritto penale sostanziale e processuale, mettendo in luce le nuove sfide che per il cittadino europeo pongono oggi principi fondamentali come quello di legalità e di obbligatorietà dell’azione penale.

The examination of the rules on the inquiry and decision to charge in the proceedings of the new European Public Prosecutor’s Office displays a complex picture in which new mechanisms interact with largely proven solutions. Projected onto the supranational law plane, such combinations lead to unprecedented problems. Thus, the complex structure of the EPPO and the dynamics that characterise its relationships with domestic authorities and other EU institutions are reflected in a regulation on the pre-trial inquiry that provides tools of oversight of the conduct of the investigative authorities within the same European Prosecutor’s Office. The independence of the new EPPO, proclaimed by the Regulation, is combined with old doctrines, such as that of a public prosecutor as an impartial party, aimed at carrying out investigations both against and in favour of the alleged perpetrator.
The present study deals with the investigative and prosecutorial powers of the EPPO by providing a critical analysis oriented towards human rights. The choice of this perspective allows detecting several shortcomings of the rules on the investigative phase. Indeed, the EPPO Regulation not only has largely overlooked participatory rights in the pre-trial inquiry, but has also entrusted delicate decisions to an organ within the European Prosecutor’s Office (namely, the Permanent Chamber), such as those regarding the institution of a criminal investigation and the preferment of the preliminary charge, without ensuring a proper oversight by an independent authority. Moreover, the enormous decision-making powers of the Permanent Chambers and the criteria set for their selection raise further questions concerned with the definition of the investigative competence of the EPPO in transborder cases and the power to discontinue the proceedings. All this poses delicate problems of consistency with constitutional law, as well as with the European Convention and EU law. The focus on human rights law promotes a critical approach to this problematic area that calls for virtuous combination of the viewpoints of constitutional law, international human rights law, EU law, and substantive and procedural criminal law, bringing to light new challenges that fundamental principles – such as the nullum poena sine lege and the principle of legality – pose today for EU citizens.

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   N. 3/2018

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EDITORIALE                                                                                                                                        ita/eng

Procedimento penale e intelligence in Italia: un’osmosi inevitabile, ancora orfana di regole - D. Curlotti

 

SCENARI 

Novità legislative interneA. Famiglietti, F. Lucariello

Novità sovranazionali - E. Zanetti

De jure condendoD. Certosino

Corti europeeA. Sivier

Corte costituzionaleL. Capraro

Sezioni UniteT. Alesci

Decisioni in contrastoG. Bocellari

 

AVANGUARDIE IN GIURISPRUDENZA
Repertazione di materiale biologico e garanzie difensive: la corte costituzionale traccia i confini dell’accertamento tecnico non ripetibile - CORTE COSTITUZIONALE, SENTENZA 15 NOVEMBRE 2017, N. 239 – PRES. GROSSI; RED. LATTANZI

L’acquisizione di materiale biologico finalizzata alla prova del DNA tra regola ed eccezioneP. Felicioni 


La Cassazione conferma l’operatività del divieto di reformatio in peius anche in sede di rinvio - CASSAZIONE, SEZIONE VI, SENTENZA 30 OTTOBRE 2017, N. 49717 – PRES. IPPOLITO; REL. TRONCI

Doppio annullamento, giudizio di rinvio e divieto di reformatio in peiusA. Marandola

 

Acquisizione di dati telefonici e prova documentale - CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE V, SENTENZA 25 OTTOBRE 2017, N. 49016 – PRES. VESSICHELLI; REL. SCORDAMAGLIA

L’utilizzo probatorio dei dati whatsapp tra lacune normative e avanguardie giurisprudenzialiR. Del Coco


Misure di prevenzione personali ed appartenenza ad associazione di tipo mafioso - CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE, SENTENZA 4 GENNAIO 2018, N. 111 – PRES. CANZIO; REL. PETRUZZELLIS

La necessità di motivazione sulla attualità della pericolosità per gli indiziati di “appartenenza mafiosa” riceve l’avvallo delle Sezioni UniteM.F. Cortesi

 

Citazione a giudizio notificata al difensore per conto dell’imputato malgrado il domicilio eletto: la nullità non è sanata se l’avvocato non allega circostanze impeditive della conoscenza - CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE PENALI, SENTENZA 29 DICEMBRE 2017, N. 58120 – PRES. CANZIO; REL. CERVADORO

Le notificazioni irrituali all’imputato: la necessità di un intervento normativoC. Bottino

 

DIBATTITI TRA NORME E PRASSI

“Nuovi” rapporti giurisdizionali con le autorità straniere: le modifiche al codice di procedura penaleS. Arasi

L’accesso alla casella e-mail e l’acquisizione dei contenuti: un delicato inquadramento normativo - G. Padua

  

ANALISI E PROSPETTIVE

Indagini e azione penale nei procedimenti di competenza della nuova procura europeaS. Ruggeri

Prescrizione del reato, inammissibilità dell’impugnazione e reato continuato: un nodo gordianoF. Porcu

 

INDICI

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