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processo penale e giustizia

direzione di Adolfo Scalfati

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Applicazione della continuazione -  reati giudicati con riti diversi - riduzione - condizioni - limiti L'applicazione della continuazione tra reati giudicati con rito ordinario ed altri giudicati con rito abbreviato comporta che soltanto nei confronti di quest'ultimi deve operare la riduzione di un terzo della pena a norma dell'art. 442, comma 2 c.p.p. APRI PDF
Mezzi di ricerca della prova - decreto di sequestro probatorio - corpo di reato - motivazione - indicazione delle concrete esigenze probatorie - necessità Le Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno affermato che il decreto di sequestro probatorio, così come l’eventuale decreto di convalida, anche qualora abbia ad oggetto cose costituenti corpo di reato, deve contenere una [...]
Astensione degli avvocati nei processi con detenuti – Rinvio al codice di autoregolamentazione – Illegittimità costituzionale parziale Ế costituzionalmente illegittimo l’art. 2-bis della legge 13 giugno 1990, n. 146 (Norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati. Istituzione della [...]
Giusto processo - Mandato d'arresto europeo - Diritto ad un giudice imparziale. L’articolo 1, paragrafo 3, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, deve essere interpretato nel senso che, [...]
Esecuzione / Trattamento carcerario - Mandato d'arresto europeo - Cattive condizioni detentive. L’articolo 1, paragrafo 3, l’articolo 5 e l’articolo 6, paragrafo 1, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio, [...]
Ricorso per cassazione – proposto personalmente – imputato detenuto – procedimento di esecuzione – inammissibilità La riforma degli artt. 571, comma 1, e 613 c.p.p., ad opera della legge 23 giugno 2017, n. 103, laddove non consente all’imputato di proporre ricorso per cassazione senza il patrocinio di un difensore iscritto nell’albo speciale della Corte di cassazione, ha valore [...]
Ordinamento penitenziario – assistenza all’esterno dei figli – condizioni – espiazione di una frazione di pena - illegittimità costituzionale È costituzionalmente illegittimo l’art. 21-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui, attraverso il rinvio al [...]
Misure cautelari - Personali - Provvedimenti - Ordinanza del Giudice - Requisiti - Motivazione -   Legge n. 47 del 2015 - Modifiche in tema di motivazione delle ordinanze cautelari - Requisiti - Motivazione redatta con la tecnica del c.d. copia - incolla della richiesta del pubblico ministero - Accertamento dell'autonomia della valutazione - Accoglimento parziale di una richiesta [...]
Il 3 luglio 2018 è stato assegnato alla Commissione Giustizia in sede redigente il d.d.l. S. 353, intitolato: “Introduzione dell'articolo 315-bis del codice di procedura penale, concernente la riparazione per ingiusta intercettazione di comunicazioni telefoniche o di conversazioni”, presentato dal Senatore Vitali il 9 maggio 2018, e del quale non ha ancora avuto inizio [...]
Assegnato alla Commissione Giustizia, in data 26 giugno 2018, il d.d.l. S. 341, presentato dai Senatori Bertacco ed altri, recante “Modifica all'articolo 444 del codice di procedura penale, concernente l'esclusione dell'applicazione della pena su richiesta nei procedimenti per delitti sessuali contro i minori”. L’esame di questo disegno di legge non risulta ancora [...]
In data 8 maggio 2018, su iniziativa dei senatori Bertacco ed altri, è stato presentato il d.d.l. S. 347, intitolato “Modifiche all'articolo 90-ter del codice di procedura penale e all'articolo 30-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di comunicazioni dovute alle persone offese dal reato”. Attualmente risulta assegnato alla Commissione Giustizia (27 giugno 2018) che non ha [...]
Esecuzione – revoca dell’indulto – sussistenza di causa ostativa prima della concessione del beneficio – conoscibilità della causa ostativa Il giudice dell’esecuzione, investito della richiesta del pubblico ministero di revoca dell’applicazione dell’indulto per sussistenza di causa ostativa esistente prima della concessione del beneficio medesimo, deve verificare se la [...]
Il 26 giugno 2018 è stato assegnato alla Commissione Giustizia il d.d.l. S. 372, recante: “Modifiche agli articoli 380, 381 e 383 del codice di procedura penale, in materia di arresto in flagranza per il delitto di violazione di domicilio”, su iniziativa dei Senatori Iannone e La Pietra. Attualmente non è ancora iniziato l’esame di questo disegno di legge che intende estendere le ipotesi [...]
Presentato al Senato il 17 maggio 2018, su proposta dell’on. Mallegni e altri, il d.d.l. S. 393, intitolato: “Modifiche al codice di procedura penale in tema di inammissibilità del ricorso per cassazione”, si propone di garantire che l’inammissibilità del ricorso, derivante dalla manifesta infondatezza dei motivi, non possa e non debba precludere l’applicabilità dell’art. 129 [...]
Risulta assegnato, in data 3 luglio 2018, alla Commissione Giustizia in sede redigente, il d.d.l. S. 408, recante: “Modifiche all'articolo 274 del codice di procedura penale, in materia di condizioni per l'adozione delle misure cautelari”, presentato il 21 maggio 2018 su iniziativa dei Senatori Iannone e La Pietra. Al momento non è ancora iniziato l’esame di questo disegno di legge teso a [...]
Impugnazioni – divieto di reformatio in pejus – sentenza di condanna per più reati unificati dalla continuazione – prescrizione – omessa diminuzione della pena Viola il divieto di “reformatio in pejus” la decisione del giudice d’appello che, in presenza di impugnazione del solo imputato avverso una sentenza di condanna pronunciata per più reati unificati dal vincolo della [...]
Confisca – bene sottoposto a sequestro – potere di riesaminare il provvedimento di sequestro – tribunale del riesame La confisca non definitiva di un bene sottoposto a sequestro non incide in alcun modo sul potere di riesaminare il titolo custodiale rappresentato dal sequestro, in quanto il titolo legittimante la temporanea ablazione del bene rimane solo ed esclusivamente il provvedimento [...]
Ordinamento penitenziario – benefici penitenziari – ergastolo – artt. 289 bis e 630 c.p. - illegittimità costituzionale È costituzionalmente illegittimo l’art. 58-quater, comma 4, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui si applica ai condannati all’ergastolo [...]
Misure cautelari – ordinanza – motivazione – autonoma valutazione –criteri In tema di misure cautelari personali, la necessità di un’autonoma valutazione da parte del giudice delle esigenze cautelari e dei gravi indizi di colpevolezza, richiesta dall’art. 292, comma 1, lett. c), c.p.p., così come modificato dalla legge 16 aprile 2015, n. 47, non può ritenersi assolta quando [...]
Concordato sui motivi in appello – sentenza di accoglimento – ricorso per cassazione - limiti Il ricorso per cassazione avverso la sentenza di accoglimento del concordato sui motivi in appello, può essere proposto solo per i motivi inerenti alla formazione della volontà della parte di accedere al concordato in appello, al consenso del PG sulla richiesta ed al contenuto difforme [...]
Confisca di prevenzione – presupposti – pericolosità generica – pericolosità qualificata – arco temporale in cui si è manifestata la pericolosità. La pericolosità sociale oltre ad essere presupposto della confisca di prevenzione, è anche misura temporale del suo ambito applicativo; ne consegue che, con riferimento alla c.d. pericolosità generica, sono suscettibili di ablazione [...]
Nuove contestazioni dibattimentali – circostanza aggravante – omessa previsione della facoltà dell’imputato di chiedere la sospensione del procedimento con messa alla prova – illegittimità costituzionale È costituzionalmente illegittimo l’art. 517 c.p.p., nella parte in cui, in seguito alla nuova contestazione di una circostanza aggravante, non prevede la facoltà dell’imputato [...]
Misure di prevenzione patrimoniali - trascrizione del sequestro o della confisca - cessione del credito ipotecario - mala fede del creditore - condizioni -  Nel caso in cui la cessione di un credito ipotecario precedentemente insorto avvenga successivamente alla trascrizione del provvedimento di sequestro o di confisca di prevenzione del bene sottoposto a garanzia, tale circostanza  [...]
Sequestro preventivo – finalizzato alla confisca diretta – ablazione delle somme affluite successivamente alla data di esecuzione del sequestro È legittima la richiesta avanza in corso di esecuzione dal P.M. di estendere l’originario provvedimento cautelare, finalizzato alla confisca diretta, anche alle somme affluite in un momento successivo alla data di esecuzione del decreto di [...]
Sequestro preventivo – struttura “mista” - sequestro diretto – sequestro per equivalente È legittimo il decreto di sequestro preventivo che presenti una struttura “mista”, prevedendo la sottoposizione a vincolo a titolo di sequestro diretto e, in subordine, a titolo di sequestro per equivalente su beni delle persone fisiche, nel caso in cui il sequestro diretto da eseguirsi nei [...]
Procedimenti speciali – patteggiamento – art. 448 cod. proc. pen. – provvedimento del giudice – impugnazione – in cassazione – tassatività motivi – ratio La modifica all’art. 448 c.p.p. recata dalla l. 103/2017 ha inteso circoscrivere il ricorso avverso la sentenza di patteggiamento ai casi tassativamente elencati al comma 2-bis, al fine di ridurre la strumentalità del ricorso [...]
Giusto processo - Nulla poena sine lege - diritto al rispetto della proprietà - confisca Al fine di attuare la misura della confisca ex art. 44 d.p.r. 380/2001, non necessariamente occorrono le condizioni processuali descritte dall'art. 6 Cedu, ben potendo la misura ablativa essere irrogata anche se non affianca un formale provvedimento di condanna. Quel che grava sui giudici è, invero, un [...]
Udienza preliminare – riqualificazione del fatto ad opera del giudice – restituzione degli atti al pubblico ministero ai fini della procedura con citazione diretta a giudizio – abnormità funzionale. L’art. 33 sexies c.p.p. presuppone un’erronea formulazione della richiesta di rinvio a giudizio in relazione al reato così come contestato dal pubblico ministero e non trova invece [...]
Perseguibilità a querela - disciplina transitoria - casi di applicabilità Intervenute sulla disciplina transitoria in materia di perseguibilità a querela , le Sezioni Unite hanno chiarito che, in presenza di un ricorso inammissibile, non deve essere fornito alla persona offesa l'avviso di cui all'art. 12, comma 2, d.lgs. 36/2018 per l'eventuale esercizio del diritto di querela. Inoltre [...]
Sorveglianza speciale - violazione - attualità e persistenza - rivalutazione - necessità - condizioni Secondo le Sezioni Unite, il reato di violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di cui all'art. 75 d.lgs. 159/2011 non sussiste in mancanza della rivalutazione dell'attualità e persistenza della pericolosità sociale del proposto.

N. 3/2018

Simona Arasi

“Nuovi” rapporti giurisdizionali con le autorità straniere: le modifiche al codice di procedura penale

“New” jurisdictional relationships with foreign authorities: the modifications to criminal procedure codex

Parole chiave: cooperazione giudiziaria – mutuo riconoscimento di sentenze – rogatorie  – estradizioneo

In un sistema sempre più globalizzato sorge l’esigenza di regolare i rapporti giurisdizionali con le autorità straniere. Tale esigenza, già avvertita in ambito sopranazionale, è stata recentemente “recepita” anche in Italia. Per fronteggiare tale situazione, nel corso degli ultimi anni, sono state emanate una pluralità di norme, interne e non. In questo quadro, emblematiche risultano le modifiche apportate al libro XI del codice di rito. Le scelte adottate dal legislatore, dirette alla razionalizzazione dei procedimenti ed al loro snellimento, nonché ad un incremento di tutela dei soggetti coinvolti, non risultano, però, del tutto condivisibili.

In an increasingly globalized system the need arises to regulate jurisdictional relations with foreign authorities. This need, already felt in the supranational context, has recently been “implemented” also in Italy. To cope this situation, in the course of the last few years, a plurality of rules have been issued, both internal and external. In this framework, the changes made to the XI book of the ritual code result emblematic. The choices adopted by the legislator, aimed at rationalizing the procedures and their streamlining, as well as an increase in the protection of the involved subjects, are not, however, fully shared.

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   N. 4/2018

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EDITORIALE                                                                                                                                        ita/eng

Amorfismo legale e adiaforia costituzionale nella nuova disciplina delle intercettazioni - O. Mazza

 

SCENARI 

Novità legislative interne C. Pansini

De jure condendo - L. Pulito

Corti europee G. Crepaldi

Corte costituzionale F. Delvecchio

Sezioni Unite P. Garofalo

Decisioni in contrasto P. Corvi

 

AVANGUARDIE IN GIURISPRUDENZA
La nomina del difensore di fiducia da parte dell’amministratore di sostegno dell’imputato - CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE III, SENTENZA 25 GENNAIO 2018, N. 3659 – PRES. ROSI; REL. SCARCELLA

Appunti sul ruolo dell’amministratore di sostegno nel processo penale G. Colaiacovo 


Le Sezioni Unite circoscrivono l’operatività dell’effetto estensivo - CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE, SENTENZA 24 GENNAIO 2018, N. 3391 – PRES. CANZIO; EST. ROTUNDO

Il passaggio in giudicato impedisce l’estensione dell’epilogo prescrittivo al coimputato non impugnante E. Avella

 

Il perdurante contrasto giurisprudenziale sull’operatività di una preclusione cautelare nel procedimento di merito - CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE II, SENTENZA 18 OTTOBRE 2017, N. 3314 – PRES. FUMU; REL. VERGA

L’ultimo tassello in materia di preclusioni cautelari: una possibile interferenza del procedimento incidentale su quello di merito E. Grisonich


La tenuità del fatto per l’imputato non preclude il processo all’ente - CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE III, SENTENZA 28 FEBBRAIO 2018, N. 9072 – PRES. RAMACCI; EST. SOCCI

Non punibilità per particolare tenuità del fatto e autonomia delle responsabilità dell’ente A. Bernasconi

 

Quando vige un divieto di bis in idem se sugli stessi fatti è già stata applicata una sanzione in sede extrapenale? - CORTE COSTITUZIONALE, SENTENZA 2 MARZO 2018, N. 43 – PRES. LATTANZI

Risposte giuridiche integrate in materia penal-tributaria e compatibilità dell’art. 649 c.p.p. al divieto di “double jeopardy” europeo M. Lo Giudice

 

DIBATTITI TRA NORME E PRASSI

Minima immoralia: le ultime modifiche alla disciplina delle impugnazioni C. Valentini

La riforma della disciplina delle intercettazioni: un valzer con un’orchestra scordata F. Vergine

Videoriprese non investigative e tutela della riservatezza L. Belvini

   

ANALISI E PROSPETTIVE

Giudizio di rinvio e rinnovazione dell’istruzione dibattimentale F. Giunchedi

 

INDICI

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