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processo penale e giustizia

direzione di Adolfo Scalfati

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Il 3 luglio 2018 è stato assegnato alla Commissione Giustizia in sede redigente il d.d.l. S. 353, intitolato: “Introduzione dell'articolo 315-bis del codice di procedura penale, concernente la riparazione per ingiusta intercettazione di comunicazioni telefoniche o di conversazioni”, presentato dal Senatore Vitali il 9 maggio 2018, e del quale non ha ancora avuto inizio [...]
Assegnato alla Commissione Giustizia, in data 26 giugno 2018, il d.d.l. S. 341, presentato dai Senatori Bertacco ed altri, recante “Modifica all'articolo 444 del codice di procedura penale, concernente l'esclusione dell'applicazione della pena su richiesta nei procedimenti per delitti sessuali contro i minori”. L’esame di questo disegno di legge non risulta ancora [...]
In data 8 maggio 2018, su iniziativa dei senatori Bertacco ed altri, è stato presentato il d.d.l. S. 347, intitolato “Modifiche all'articolo 90-ter del codice di procedura penale e all'articolo 30-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di comunicazioni dovute alle persone offese dal reato”. Attualmente risulta assegnato alla Commissione Giustizia (27 giugno 2018) che non ha [...]
Esecuzione – revoca dell’indulto – sussistenza di causa ostativa prima della concessione del beneficio – conoscibilità della causa ostativa Il giudice dell’esecuzione, investito della richiesta del pubblico ministero di revoca dell’applicazione dell’indulto per sussistenza di causa ostativa esistente prima della concessione del beneficio medesimo, deve verificare se la [...]
Il 26 giugno 2018 è stato assegnato alla Commissione Giustizia il d.d.l. S. 372, recante: “Modifiche agli articoli 380, 381 e 383 del codice di procedura penale, in materia di arresto in flagranza per il delitto di violazione di domicilio”, su iniziativa dei Senatori Iannone e La Pietra. Attualmente non è ancora iniziato l’esame di questo disegno di legge che intende estendere le ipotesi [...]
Presentato al Senato il 17 maggio 2018, su proposta dell’on. Mallegni e altri, il d.d.l. S. 393, intitolato: “Modifiche al codice di procedura penale in tema di inammissibilità del ricorso per cassazione”, si propone di garantire che l’inammissibilità del ricorso, derivante dalla manifesta infondatezza dei motivi, non possa e non debba precludere l’applicabilità dell’art. 129 [...]
Risulta assegnato, in data 3 luglio 2018, alla Commissione Giustizia in sede redigente, il d.d.l. S. 408, recante: “Modifiche all'articolo 274 del codice di procedura penale, in materia di condizioni per l'adozione delle misure cautelari”, presentato il 21 maggio 2018 su iniziativa dei Senatori Iannone e La Pietra. Al momento non è ancora iniziato l’esame di questo disegno di legge teso a [...]
Impugnazioni – divieto di reformatio in pejus – sentenza di condanna per più reati unificati dalla continuazione – prescrizione – omessa diminuzione della pena Viola il divieto di “reformatio in pejus” la decisione del giudice d’appello che, in presenza di impugnazione del solo imputato avverso una sentenza di condanna pronunciata per più reati unificati dal vincolo della [...]
Confisca – bene sottoposto a sequestro – potere di riesaminare il provvedimento di sequestro – tribunale del riesame La confisca non definitiva di un bene sottoposto a sequestro non incide in alcun modo sul potere di riesaminare il titolo custodiale rappresentato dal sequestro, in quanto il titolo legittimante la temporanea ablazione del bene rimane solo ed esclusivamente il provvedimento [...]
Ordinamento penitenziario – benefici penitenziari – ergastolo – artt. 289 bis e 630 c.p. - illegittimità costituzionale È costituzionalmente illegittimo l’art. 58-quater, comma 4, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui si applica ai condannati all’ergastolo [...]
Misure cautelari personali – ordinanza applicativa – necessità di un’autonoma valutazione – il parziale diniego non costituisce indice di valutazione critica – nullità In tema di misure cautelari personali, la necessità di un’autonoma valutazione da parte del giudice delle esigenze cautelari e dei gravi indizi di colpevolezza, richiesta dall’art. 292, comma 1, lett. c), c.p.p., [...]
Confisca di prevenzione – presupposti – pericolosità generica – pericolosità qualificata – arco temporale in cui si è manifestata la pericolosità. La pericolosità sociale oltre ad essere presupposto della confisca di prevenzione, è anche misura temporale del suo ambito applicativo; ne consegue che, con riferimento alla c.d. pericolosità generica, sono suscettibili di ablazione [...]
Nuove contestazioni dibattimentali – circostanza aggravante – omessa previsione della facoltà dell’imputato di chiedere la sospensione del procedimento con messa alla prova – illegittimità costituzionale È costituzionalmente illegittimo l’art. 517 c.p.p., nella parte in cui, in seguito alla nuova contestazione di una circostanza aggravante, non prevede la facoltà dell’imputato [...]
Misure di prevenzione patrimoniali - trascrizione del sequestro o della confisca - cessione del credito ipotecario - mala fede del creditore - condizioni -  Nel caso in cui la cessione di un credito ipotecario precedentemente insorto avvenga successivamente alla trascrizione del provvedimento di sequestro o di confisca di prevenzione del bene sottoposto a garanzia, tale circostanza  [...]
Sequestro preventivo – finalizzato alla confisca diretta – ablazione delle somme affluite successivamente alla data di esecuzione del sequestro È legittima la richiesta avanza in corso di esecuzione dal P.M. di estendere l’originario provvedimento cautelare, finalizzato alla confisca diretta, anche alle somme affluite in un momento successivo alla data di esecuzione del decreto di [...]
Sequestro preventivo – struttura “mista” - sequestro diretto – sequestro per equivalente È legittimo il decreto di sequestro preventivo che presenti una struttura “mista”, prevedendo la sottoposizione a vincolo a titolo di sequestro diretto e, in subordine, a titolo di sequestro per equivalente su beni delle persone fisiche, nel caso in cui il sequestro diretto da eseguirsi nei [...]
Procedimenti speciali – patteggiamento – art. 448 cod. proc. pen. – provvedimento del giudice – impugnazione – in cassazione – tassatività motivi – ratio La modifica all’art. 448 c.p.p. recata dalla l. 103/2017 ha inteso circoscrivere il ricorso avverso la sentenza di patteggiamento ai casi tassativamente elencati al comma 2-bis, al fine di ridurre la strumentalità del ricorso [...]
Giusto processo - Nulla poena sine lege - diritto al rispetto della proprietà - confisca Al fine di attuare la misura della confisca ex art. 44 d.p.r. 380/2001, non necessariamente occorrono le condizioni processuali descritte dall'art. 6 Cedu, ben potendo la misura ablativa essere irrogata anche se non affianca un formale provvedimento di condanna. Quel che grava sui giudici è, invero, un [...]
Udienza preliminare – riqualificazione del fatto ad opera del giudice – restituzione degli atti al pubblico ministero ai fini della procedura con citazione diretta a giudizio – abnormità funzionale. L’art. 33 sexies c.p.p. presuppone un’erronea formulazione della richiesta di rinvio a giudizio in relazione al reato così come contestato dal pubblico ministero e non trova invece [...]
Perseguibilità a querela - disciplina transitoria - casi di applicabilità Intervenute sulla disciplina transitoria in materia di perseguibilità a querela , le Sezioni Unite hanno chiarito che, in presenza di un ricorso inammissibile, non deve essere fornito alla persona offesa l'avviso di cui all'art. 12, comma 2, d.lgs. 36/2018 per l'eventuale esercizio del diritto di querela. Inoltre [...]
Sorveglianza speciale - violazione - attualità e persistenza - rivalutazione - necessità - condizioni Secondo le Sezioni Unite, il reato di violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di cui all'art. 75 d.lgs. 159/2011 non sussiste in mancanza della rivalutazione dell'attualità e persistenza della pericolosità sociale del proposto.
Ordinamento penitenziario – reclamo ex art. 35 ter o.p. – tribunale di sorveglianza - ordinanza di annullamento con restituzione degli atti al magistrato di sorveglianza - abnormità È abnorme l’ordinanza del tribunale di sorveglianza il quale, giudicando sul reclamo proposto dall’interessato avverso il decreto de plano adottato dal magistrato di sorveglianza che ha dichiarato [...]
Sequestro – eseguito presso il difensore – documenti che non costituiscono corpo del reato – illegittimità È illegittimo il sequestro eseguito presso il difensore di documenti, computer e telefoni cellulari che non costituiscono corpo del reato, non è sufficiente a superare il divieto previsto dall’art. 103, comma 2, c.p.p. la mera utilità probatoria dell’oggetto del sequestro, [...]
Arresto in flagranza di reato – arresto facoltativo - causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto – valutazione da parte della polizia giudiziaria – esclusione Il giudizio sulla sussistenza della causa di non punibilità di cui all’art. 131 bis c.p. – che presuppone un approfondito vaglio sulla sussistenza dei relativi presupposti ed un giudizio di merito riservato [...]
Difensore – sostituto – modalità di conferimento per iscritto – designazione orale – inammissibilità La delega prevista dall’art. 102 c.p.p. deve essere conferita da parte del difensore nominato necessariamente per iscritto, non essendo ammissibile, ai sensi del combinato disposto degli artt. 96, comma 2, c.p.p. e 34 disp. att. c.p.p. la designazione orale del sostituto. Essa può [...]
Estinzione del reato per condotte riparatorie – applicazione nel giudizio di cassazione – condizioni La causa di estinzione del reato prevista dall’art. 162-ter, c.p., è applicabile anche ai processi pendenti in sede di legittimità al momento di entrata in vigore della relativa disciplina, quando le condotte riparatorie siano state già eseguite nel corso del giudizio di merito. APRI [...]
Attuazione della direttiva (UE) 2016/943 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, sulla protezione del know-how riservato e delle informazioni commerciali riservate (segreti commerciali) contro l'acquisizione, l'utilizzo e la divulgazione illeciti. (18G00088) (GU n.130 del 7-6-2018) APRI PDF
Misure cautelari reali - mancata proposizione del riesame - appello - mancanza di applicabilità della misura - ammissibilità Le Sezioni Unite hanno stabilito che la mancata proposizione della richiesta di riesame avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare reale non preclude la possibilità di presentare appello fondato su argomenti relativi alla mancanza delle condizioni di [...]
Ricorso per cassazione – sentenza di patteggiamento – difetto di motivazione – proscioglimento ex art. 129 c.p.p. – inammissibilità In relazione alla sentenza di patteggiamento, ai sensi del novellato art. 448, comma 2 bis, c.p.p., il difetto di motivazione – persino quello in ordine alla insussistenza delle condizioni per la pronuncia del proscioglimento ex art. 129 c.p.p. – non [...]
Intercettazioni di colloqui tra imputato e difensore – contenuti amicali della conversazione – inutilizzabilità – esclusione - fattispecie Con specifico riguardo all’intercettazione di un colloquio tra indagato e avvocato, legati da uno stretto rapporto di amicizia, occorre valutare in sede di merito, ai fini dell’utilizzabilità : 1) se quanto detto dall’indagato fosse finalizzato [...]

Riesame delle ordinanze che dispongono una misura coercitiva – Omessa previsione svolgimento, su istanza degli interessati, nelle forme dell'udienza pubblica – Non fondatezza.

Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 309, comma 8, e 127, comma 6, c.p.p., sollevate, in riferimento agli artt. 3, 111, primo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 6, paragrafo 1, della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, ratificata e resa esecutiva con legge 4 agosto 1955, n. 848, «nella parte in cui non consentono che il procedimento per il riesame delle misure cautelari si svolga, su richiesta dell’indagato o del ricorrente, nelle forme della pubblica udienza».

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   N. 3/2018

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EDITORIALE                                                                                                                                        ita/eng

Procedimento penale e intelligence in Italia: un’osmosi inevitabile, ancora orfana di regole - D. Curlotti

 

SCENARI 

Novità legislative interneA. Famiglietti, F. Lucariello

Novità sovranazionali - E. Zanetti

De jure condendoD. Certosino

Corti europeeA. Sivier

Corte costituzionaleL. Capraro

Sezioni UniteT. Alesci

Decisioni in contrastoG. Bocellari

 

AVANGUARDIE IN GIURISPRUDENZA
Repertazione di materiale biologico e garanzie difensive: la corte costituzionale traccia i confini dell’accertamento tecnico non ripetibile - CORTE COSTITUZIONALE, SENTENZA 15 NOVEMBRE 2017, N. 239 – PRES. GROSSI; RED. LATTANZI

L’acquisizione di materiale biologico finalizzata alla prova del DNA tra regola ed eccezioneP. Felicioni 


La Cassazione conferma l’operatività del divieto di reformatio in peius anche in sede di rinvio - CASSAZIONE, SEZIONE VI, SENTENZA 30 OTTOBRE 2017, N. 49717 – PRES. IPPOLITO; REL. TRONCI

Doppio annullamento, giudizio di rinvio e divieto di reformatio in peiusA. Marandola

 

Acquisizione di dati telefonici e prova documentale - CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE V, SENTENZA 25 OTTOBRE 2017, N. 49016 – PRES. VESSICHELLI; REL. SCORDAMAGLIA

L’utilizzo probatorio dei dati whatsapp tra lacune normative e avanguardie giurisprudenzialiR. Del Coco


Misure di prevenzione personali ed appartenenza ad associazione di tipo mafioso - CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE, SENTENZA 4 GENNAIO 2018, N. 111 – PRES. CANZIO; REL. PETRUZZELLIS

La necessità di motivazione sulla attualità della pericolosità per gli indiziati di “appartenenza mafiosa” riceve l’avvallo delle Sezioni UniteM.F. Cortesi

 

Citazione a giudizio notificata al difensore per conto dell’imputato malgrado il domicilio eletto: la nullità non è sanata se l’avvocato non allega circostanze impeditive della conoscenza - CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE PENALI, SENTENZA 29 DICEMBRE 2017, N. 58120 – PRES. CANZIO; REL. CERVADORO

Le notificazioni irrituali all’imputato: la necessità di un intervento normativoC. Bottino

 

DIBATTITI TRA NORME E PRASSI

“Nuovi” rapporti giurisdizionali con le autorità straniere: le modifiche al codice di procedura penaleS. Arasi

L’accesso alla casella e-mail e l’acquisizione dei contenuti: un delicato inquadramento normativo - G. Padua

  

ANALISI E PROSPETTIVE

Indagini e azione penale nei procedimenti di competenza della nuova procura europeaS. Ruggeri

Prescrizione del reato, inammissibilità dell’impugnazione e reato continuato: un nodo gordianoF. Porcu

 

INDICI

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