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Mariaivana Romano
IL CODICE ANTIMAFIA II
La l. 17 ottobre 2017, n. 161 e l’amministrazione giudiziaria dei patrimoni sottratti al crimine: una risposta, non sempre adeguata, alla richiesta di intervento legislativo
The law n. 161/2017 and the Reform of the anti-mafia code: a not always adapt answer to the Italian problems about the management of the industries subtracted to the criminal organizations
Parole chiave: codice antimafia – patrimoni sequestrati – amministrazione giudiziaria
Il nuovo testo del codice antimafia reca in sé l’ansia del legislatore di fornire risposte pratiche su temi complessi ed estremamente delicati, aventi la propria origine nella normativa che si occupa della lotta alle organizzazioni criminali e non solo. Le modifiche, non sempre condivisibili, apportate dalla novella interessano in buona parte la gestione dei patrimoni sequestrati, a riprova della centralità di questo tema nell’ambito della disciplina antimafia.
Attraverso la adeguata amministrazione dei patrimoni sottratti alla criminalità, lo Stato offre una risposta proficua ai cittadini, restituendo loro quanto sottrattogli attraverso le attività illecite.
The new text of the anti-mafia code carries with it the anxiety of the legislator to provide practical answers on complex and extremely delicate issues having its origin in the legislation that deals with the fight against criminal organizations and not only. The changes, which are not always shared, made by the new law in most of the management of seized assets, as proof of the centrality of this theme in the anti-mafia discipline.
Through the proper administration of assets subtracted to the criminal organizations, the Italian State offers a profitable response to citizens, giving them back what illegal activities stole them.

