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processo penale e giustizia

direzione di Adolfo Scalfati

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Incidente probatorio – testimone minorenne – mancata comparizione – esame del minore – tribunale del luogo di dimora – infondatezza È infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 398, comma 5, e 133 c.p.p., sollevata in riferimento all’art. 117, comma 1, della Costituzione, in relazione agli artt. 3 e 4 della Convenzione sui diritti del fanciullo stipulata a [...]
Sospensione del procedimento con messa alla prova – acquisizione e valutazione degli atti delle indagini preliminari – inammissibilità – applicazione di sanzioni penali in assenza di condanna – modifica o integrazione del programma di trattamento - consenso dell’imputato - infondatezza Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 464-quater, comma 1, [...]
Ragionevole durata del processo – equa riparazione – domanda – pendenza del procedimento – illegittimità costituzionale parziale È costituzionalmente illegittimo l’art. 4 della legge 24 marzo 2001, n. 89 nella parte in cui non prevede che la domanda di equa riparazione possa essere proposta in pendenza del procedimento nel cui ambito la violazione della ragionevole durata si assume [...]
Sequestro probatorio - corpo del reato - motivazione - finalità Le Sezioni Unite hanno stabilito che il decreto di sequestro o di convalida del sequestro delle cose che costituiscono corpo del reato deve essere comunque motivato sulle concrete finalità perseguite per l'accertamento dei fatti.
Sequestro preventivo - confisca ex art. 12 sexies - reati presupposto - condizioni - limiti Secondo le Sezioni Unite, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca "allargata" è ammissibile anche per i reati presupposto nella forma del tentativo aggravato ex art. 7 l. 203/91.
Disposizioni   di   modifica   della   disciplina   del   regime   di procedibilità per taluni reati in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 16, lettere a) e b), e 17, della legge 23 giugno 2017, n. 103. (18G00061) (GU n.95 del 24-4-2018) APRI PDF
Intercettazioni – deposito – fascicolo delle indagini preliminari – diritto di difesa Se il pubblico ministero, effettuato il deposito, non chiede lo “stralcio” al giudice, tutta la documentazione, anche informatica, relativa alle intercettazioni deve ritenersi inserita nel fascicolo delle indagini preliminari, con il conseguente diritto della difesa – non subordinato ad alcuna [...]
Sospensione del procedimento con messa alla prova – programma di trattamento - modifica – consenso - difensore Nel rito della sospensione del procedimento con messa alla prova il consenso alla modifica o integrazione del programma di trattamento disposto dal giudice, ove prestato dal sostituto processuale del difensore di fiducia, sprovvisto di procura speciale, è privo di effetti, in [...]
Sequestro preventivo – confisca per equivalente – diritti dei terzi – riesame – appello In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, ove il sequestro venga disposto o eseguito su beni di terzi ma nella disponibilità dell’indagato, unico mezzo per il terzo per rivendicarne l’esclusiva titolarità o disponibilità è il giudizio di riesame o l’appello [...]
Intercettazione di conversazioni – testimonianza – prova – perizia – nullità Il contenuto delle conversazioni intercettate può essere provato anche mediante testimonianza, non essendo necessaria la trascrizione delle registrazioni nelle forme della perizia, atteso che la mancata trascrizione non è espressamente prevista né come causa di nullità, né è riconducibile ipotesi di [...]
Dichiarazioni dell’indagato – avviso ex art. 64, comma 3 lett. c), c.p.p. – reato connesso o collegato - inutilizzabilità L’omissione dell’avviso di cui all’art. 64, comma 3 lett. c), c.p.p. nei confronti del soggetto coindagato o indagato di reato connesso, ai sensi dell’art. 12 lett. a) e c) c.p.p., o collegato, ai sensi dell’art. 371, comma 2 lett. b), c.p.p. determina [...]
Ricorso per cassazione – presentato personalmente – l. 103 del 2017 – inammissibilità È inammissibile, ai sensi dell’art. 613 c.p.p. come modificato dalla legge 103 del 2017, il ricorso per Cassazione presentato personalmente avverso qualsiasi provvedimento (anche cautelare) e circa l’individuazione del momento di applicabilità del nuovo regime normativo rileva il momento di [...]
Sequestro conservativo - riesame - annullamento - parte civile - legittimazione a proporre ricorso per Cassazione - condizioni - limiti Il difensore della parte civile ha diritto di ricevere avviso dell'udienza fissata dal tribunale sulla richiesta di riesame proposta dall'imputato avverso una ordinanza di sequestro conservativo e di partecipare all'udienza. In mancanza di tale partecipazione, [...]
Giudice di pace - Impugnazioni – Appello dell'imputato - Condanna a pena pecuniaria con risarcimento del danno - Appello contro la sola affermazione di responsabilità - Estensione dell'impugnazione alle statuizioni civili - Ammissibilità dell'appello. La sentenza in esame si contrappone ad un indirizzo giurisprudenziale, secondo il quale, in base alla portata letterale dell’art. 37 d.lgs. [...]
Appello - riforma della sentenza di condanna in primo grado - rinnovazione dell' istruzione dibattimentale - condizioni - limiti Nell’ipotesi di riforma in senso assolutorio di una sentenza di condanna, il giudice d’appello non ha l’obbligo di rinnovare l’istruzione dibattimentale mediante l’esame dei soggetti che hanno reso dichiarazioni ritenute decisive ai fini della condanna di [...]
Estradizione – doppia punibilità – punibilità in concreto – gravi indizi di colpevolezza In tema di estradizione per la sussistenza del requisito della doppia punibilità, è necessario che l’ordinamento italiano contempli come reato, al momento della decisione sulla domanda, il fatto per il quale la consegna è richiesta, mentre non è necessaria la rilevanza penale del medesimo fatto [...]
Procedimento di sorveglianza – difensore – legittimo impedimento – udienza in camera di consiglio Nel procedimento di sorveglianza il legittimo impedimento del difensore per ragioni di salute, adeguatamente provato nella sua serietà e tempestivamente comunicato, costituisce causa di rinvio dell’udienza in camera di consiglio di cui all’art. 127 c.p.p., fissata ai sensi dell’art. [...]
Dichiarazioni spontanee – difensore – assenza – diritto al silenzio – avviso – coercizione – sollecitazione – utilizzabilità – fase procedimentale Le dichiarazioni spontanee anche se rese in assenza del difensore e senza l’avviso di poter esercitare il diritto al silenzio sono utilizzabili nella fase procedimentale, se emerge con chiarezza che l’indagato abbia scelto di [...]
Procedimento di esecuzione – nomina difensore di fiducia – giudizio di cognizione – inefficacia La nomina del difensore di fiducia per il giudizio di cognizione ha effetto esclusivamente per tale fase processuale e non estende i suoi effetti, salvi i casi espressamente previsti dalla legge, ad eventuali procedimenti esecutivi successivi. Non è pertanto viziata da inosservanza delle norme [...]
Parte civile – costituzione – art. 78, comma 2, c.p.p. – notifica all’imputato - sequestro conservativo – legittimazione La parte civile che si costituisca in cancelleria secondo le modalità di cui all’art. 78, comma 2, c.p.p., non ha alcuna legittimazione a chiedere il sequestro conservativo nei confronti dell’imputato, fino a che la suddetta costituzione non sia a questi [...]
Misure cautelari reali – sequestro preventivo – confisca per equivalente – profitto del reato Per l’applicazione del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, non è necessario che il profitto del reato sia precisamente determinato ma è sufficiente che, sulla base di criteri oggettivi e concreti sia determinabile, anche facendo uso della prova indiziaria, fermo [...]
Appello – rinnovazione istruttoria dibattimentale – perizia – prova decisiva Nel giudizio d’appello, in esito al rinvio per annullamento della Cassazione, la rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale, prevista dall’art. 603, comma 1, c.p.p., è subordinata alla verifica dell’incompletezza dell’indagine dibattimentale ed alla conseguente constatazione del giudice di non poter [...]
Patteggiamento – art. 447 c.p.p. – udienza – omesso avviso - costituzione parte civile – d.lgs. 212 del 2015 In tema di patteggiamento, la persona offesa nell’udienza prevista dall’art. 447 c.p.p. non può costituirsi parte civile e, quindi, il mancato avviso non determina alcuna nullità dell’udienza o della sentenza emessa ex art. 448 c.p.p., neppure dopo l’entrata in vigore [...]
Intercettazioni telefoniche – inutilizzabilità – segreto professionale – attività illecita Il divieto di utilizzazione delle intercettazioni relative a conversazioni dei soggetti di cui all’art. 200, comma 1, c.p.p., non sussiste quando le conversazioni intercettate non sono pertinenti all’attività professionale esercitata e hanno ad oggetto un’attività in se illecita che esula [...]
Provvedimento del giudice - imputazione coatta per reato diverso - ricorso per cassazione - legittimazione Le Sezioni Unite hanno stabilito che la persona sottoposta alle indagini può impugnare in cassazione il provvedimento del giudice per le indagini preliminare con il quale, ai sensi dell'art. 409, comma 5 c.p.p., ordina al pubblico ministero di formulare l'imputazione per un reato diverso [...]
Misure cautelari – arresti domiciliari – custodia cautelare in carcere – sostituzione – lieve entità Nel caso di trasgressione alle prescrizioni imposte con gli arresti domiciliari, non sussiste alcun automatismo che impone la sostituzione di detta misura con la custodia cautelare in carcere, in tale caso il giudice deve verificare se la violazione sia di lieve entità e quindi non [...]
Disposizioni di attuazione del principio di delega della riserva di codice nella materia penale a norma dell'articolo 1, comma 85, lettera q), della legge 23 giugno 2017, n. 103. (18G00046) (GU n.68 del 22-3-2018) APRI PDF
Arresto in flagranza – eseguito da privati – convalida Il giudice deve convalidare l’arresto in flagranza eseguito da privati che dopo aver avuto diretta percezione dell’azione delittuosa inseguono l’autore del reato e lo trattengono per poi consegnarlo alla polizia giudiziaria. APRI PDF
Impugnazione – legittimazione – Pubblico Ministero – errata applicazione di norma processuale – parte civile Il pubblico ministero è legittimato ad impugnare una decisione che, per effetto di una erronea applicazione della legge processuale, abbia arrecato un pregiudizio concreto ed attuale ai diritti della parte civile. APRI PDF
Ne bis in idem <<L’articolo 14, paragrafo 1, della direttiva 2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, relativa all’abuso di informazioni privilegiate e alla manipolazione del mercato (abusi di mercato), letto alla luce dell’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, va interpretato nel senso che esso non osta a una normativa [...]

N. 2/2018

Il giudice dell’esecuzione pronuncia la prescrizione del reato dopo l’illegittimità costituzionale della norma penale

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE III, 3 AGOSTO 2017, N. 38961 – PRES. DI NICOLA; REL. MENGONI

Rientra tra i poteri del giudice dell’esecuzione, che deve rideterminare la pena dopo la pronuncia di incostituzionalità, dichiarare la prescrizione del reato, riqualificato come contravvenzione, nel caso in cui la causa estintiva sia maturata in pendenza del procedimento di cognizione e fatti salvi i rapporti ormai esauriti. Il giudice dell’esecuzione, deve realizzare, nella misura consentita da rapporti non esauriti e con l’esclusione di questi, una doverosa “bonifica” della sentenza irrevocabile, privandola degli elementi “inquinanti” oggetto della declaratoria di incostituzionalità, che debbono essere eliminati ab origine perché tamquam non fuissent; nei medesimi termini, dunque, nei quali si sarebbe pronunciato il giudice della cognizione, qualora intervenuto successivamente alla sentenza della Corte costituzionale.

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   N. 2/2018

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EDITORIALE                                                                                                                                        ita/eng

Indagini integrative e poteri officiosi del giudice dibattimentale - G. Garuti

 

SCENARI

Novità legislative interne - A. Famiglietti

Novità sovranazionali - P. Zoerle

De jure condendo - G. Sambuco

Corti europee - M. Stellin

Corte costituzionale - A. Procaccino

Sezioni Unite - R.G. Grassia

Decisioni in contrasto - P. Corvi

 

AVANGUARDIE IN GIURISPRUDENZA
I termini per il deposito della motivazione dell’ordinanza nel giudizio di rinvio cautelare

Un richiamo al rigore nell'interpretazione delle norme de libertate - F. Alonzi


Confisca e tutela giurisdizionale dei terzi titolari dei beni

Sequestro, confisca e diritti dei terzi: c’è un giudice a Berlino? - P. Spagnolo


La Corte di Giustizia e prescrizione del reato

Sistema delle fonti di diritto e conflitto ermeneutico fra le due Corti - R. Rampioni


“Violenze” sulla vittima e notifica dell’istanza de libertate

I presupposti dell’obbligo di notifica alla persona offesa della richiesta di revoca o sostituzione della misura cautelare personale - G. Dalia

 

Abolitio criminis successiva al patteggiamento e poteri della Corte di Cassazione

Applicazione della pena su richiesta delle parti: tutto da rifare in caso di abolitio criminisM.S. Chelo

 

L’opposizione alla richiesta di archiviazione per la particolare tenuità del fatto

Opposizione alla richiesta di archiviazione per la “particolare tenuità del fatto”: un singolare doppio-binarioM. Rampioni

 

Intercettazione e mancata sottoscrizione del verbale da parte del pubblico ufficiale

La Corte di Cassazione si pronuncia sulla questione della mancata sottoscrizione del verbale delle operazioni relative ad intercettazioniC.R. Blefari

 

Il giudice dell’esecuzione pronuncia la prescrizione del reato dopo l’illegittimità costituzionale della norma penale

La pronuncia di prescrizione in executivis come ulteriore rimedio in caso di pena illegaleC. De Gasperis

 

 

DIBATTITI TRA NORME E PRASSI

IL CODICE ANTIMAFIA I. Procedimento applicativo delle misure di prevenzione patrimoniali: la l. 17 ottobre 2017, n. 161 e le modifiche al codice antimafia  - C. Pansini

IL CODICE ANTIMAFIA II. La l. 17 ottobre 2017, n. 161 e l’amministrazione giudiziaria dei patrimoni sottratti al crimine: una risposta, non sempre adeguata, alla richiesta di intervento legislativo - M. Romano

IL CODICE ANTIMAFIA III. Profili sostanziali della confisca di prevenzione - A. De Vita

«Fermo restando»: l’art. 41-bis ord. penit. tra il gerundio della legislazione e l’imperativo dell’amministrazioneC. Fiorio

  

 

ANALISI E PROSPETTIVE

Confisca, sequestro e tutela del terzo - L. Capraro

La definizione del procedimento penale per incapacità irreversibile dell’imputatoA. Famiglietti

Le misure cautelari reali nel processo penale della repubblica di San Marino: alla ricerca delle garanzieA. Pagliano

 

 

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