- ultimissime
- corte di cassazione - sezioni semplici
- (a cura di L. Belvini)
- atti del procedimento
- azione penale e pubblico ministero
- competenza e giurisdizione
- cosa giudicata
- dibattimento
- difesa e difensori
- esecuzione e ordinamento penitenziario
- giudice (e provvedimenti)
- impugnazioni
- imputato
- indagini preliminari e difensive
- mezzi di prova e di ricerca della prova
- misure cautelari
- misure di prevenzione e sicurezza
- notificazioni e termini
- parti private e persona offesa
- polizia giudiziaria
- procedimenti speciali
- procedimento penale militare
- rapporti giurisdizionali con autorità straniere
- reati ministeriali e autorizzazione a procedere
- responsabilità degli enti
- tribunale per i minorenni
- udienza preliminare
- decisioni in contrasto
- (a cura di P.Corvi)
- atti del procedimento
- azione penale e pubblico ministero
- competenza e giurisdizione
- cosa giudicata
- dibattimento
- difesa e difensori
- esecuzione e ordinamento penitenziario
- giudice (e provvedimenti)
- impugnazioni
- imputato
- indagini preliminari e difensive
- mezzi di prova e di ricerca della prova
- misure cautelari
- misure di prevenzione e sicurezza
- notificazioni e termini
- parti private e persona offesa
- polizia giudiziaria
- procedimenti speciali
- procedimento penale militare
- rapporti giurisdizionali con autorità straniere
- reati ministeriali e autorizzazione a procedere
- responsabilità degli enti
- tribunale per i minorenni
- udienza preliminare
- corte di cassazione - sezioni unite
- (a cura di T.Bene)
- atti del procedimento
- azione penale e pubblico ministero
- competenza e giurisdizione
- cosa giudicata
- dibattimento
- difesa e difensori
- esecuzione e ordimanento penitenziario
- giudice (e provvedimenti)
- impugnazioni
- imputato
- indagini preliminari e difensive
- mezzi di prova e di ricerca della prova
- misure cautelari
- misure di prevenzione e sicurezza
- notificazioni e termini
- parti private e persona offesa
- polizia giudiziaria
- procedimenti speciali
- procedimento penale militare
- rapporti giurisdizionali con autirità straniere
- reati ministeriali e autorizzazione a procedere
- responsabilità degli enti
- tribunale per i minorenni
- udienza preliminare
- corte costituzionale
- (a cura di R.M.Geraci)
- atti del procedimento
- azione penale e pubblico ministero
- competenza e giurisdizione
- cosa giudicata
- dibattimento
- difesa e difensori
- esecuzione e ordinamento penitenziario
- giudice (e provvedimenti)
- impugnazioni
- imputato
- indagini preliminari e difensive
- mezzi di prova e di ricerca della prova
- misure cautelari
- misure di prevenzione e sicurezza
- notificazioni e termini
- parti private e persona offesa
- polizia giudiziaria
- procedimenti speciali
- procedimento penale militare
- rapporti giurisdizionali con autorità straniere
- reati ministeriali e autorizzazione a procedere
- responsabilità degli enti
- tribunale per i minorenni
- udienza preliminare
- corti europee
- novità legislative interne
- novità sovranazionali
- de jure condendo

.png)
.png)

.png)

Il giudice dell’esecuzione pronuncia la prescrizione del reato dopo l’illegittimità costituzionale della norma penale
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE III, 3 AGOSTO 2017, N. 38961 – PRES. DI NICOLA; REL. MENGONI
Rientra tra i poteri del giudice dell’esecuzione, che deve rideterminare la pena dopo la pronuncia di incostituzionalità, dichiarare la prescrizione del reato, riqualificato come contravvenzione, nel caso in cui la causa estintiva sia maturata in pendenza del procedimento di cognizione e fatti salvi i rapporti ormai esauriti. Il giudice dell’esecuzione, deve realizzare, nella misura consentita da rapporti non esauriti e con l’esclusione di questi, una doverosa “bonifica” della sentenza irrevocabile, privandola degli elementi “inquinanti” oggetto della declaratoria di incostituzionalità, che debbono essere eliminati ab origine perché tamquam non fuissent; nei medesimi termini, dunque, nei quali si sarebbe pronunciato il giudice della cognizione, qualora intervenuto successivamente alla sentenza della Corte costituzionale.

