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Fascicolo 5 30/09/2020

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Processo penale e bit oltre l´emergenza
di Sergio Lorusso, Professore ordinario di Diritto processuale penale - Università di Foggia

Ordinarietà e straordinarietà si alternano sulla scena del processo penale, alimentando un rapporto biunivoco tra innovazioni (frutto dell’emergenza) e criticità. Stagioni eccezionali generano istituti disfunzionali rispetto all’assetto esistente per poi esserne gradualmente assorbiti. È accaduto anche a seguito della pandemia, ma con una differenza ...

Novità legislative interne
di Lorenzo Belvini

     
Scenari

Novità sovranazionali
di Elena Zanetti

Scenari

De jure condendo
di Danila Certosino

Scenari

Corte europea dei diritti dell´uomo
di Marco Bastianello

Diritto alla vita e alla salute psicofisica in carcere (Corte E.D.U., 4 giugno 2020, Citraro e Molinoc. Italia)
Scenari

Corte di giustizia UE
di Francesca Dri e Elisa Grisonich

Scenari

Corte costituzionale
di Maria Thelma Vita

Scenari

Sezioni unite
di Teresa Alesci

Scenari

Decisioni in contrasto
di Giada Bocellari

     
Scenari

Rassegna bibliografica
di Alessandra Sanna

     
Scenari

Mandato d´arresto europeo: il “nuovo” motivo di rifiuto facoltativo della consegna del cittadino italiano e del cittadino europeo residente
di Francesca Proia, Dottoranda di ricerca in Procedura penale - Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

In tema di mandato d’arresto europeo, la Suprema Corte si è soffermata sui parametri di riferimento cui l’autorità giudiziaria dello Stato richiesto deve improntarsi nell’esercitare o meno la facoltà di opporre rifiuto alla consegna, ai sensi del nuovo art. 18-bis, lett. c), l. n. 69/2005. A parere dei giudici di legittimità, la Corte ...
Avanguardie

Elementi probatori acquisiti dal privato in territorio straniero
di Maria Thelma Vita, Dottoranda di ricerca in Diritto pubblico (indirizzo penalistico) - Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

In tema di indagini difensive, la decisione in commento - conformandosi ad un indirizzo giurisprudenziale consolidato - ammette l’acquisizione di documenti raccolti all’estero dal detective, incaricato dal privato, fuori dall’ambito applicativo di cui all’art. 391-nonies c.p.p. La pronuncia offre l’occasione per analizzare le criticità connesse ...
Avanguardie

Le Sezioni unite tracciano i confini delle nuove contestazioni nel giudizio abbreviato: una lettura finalmente conforme alla littera e alla ratio legis
di Barbara Lavarini, Professore associato - Università degli Studi di Torino

Le Sezioni unite chiariscono definitivamente che nuove contestazioni sono ammesse, nel giudizio abbreviato, nei soli limiti in cui scaturiscano dalle prove integrative acquisite, a norma degli artt. 438, comma 5, e 441, comma 5, c.p.p. nello stesso giudizio, e non - di conseguenza - ove si fondino su una mera rivalutazione del compendio probatorio già in atti al momento della conversione ...
Avanguardie

Le Sezioni unite escludono gli effetti estensivi del diritto vivente europeo a beneficio dei “fratelli minori” di Bruno Contrada: non rimane che attendere i ricorsi autonomi degli interessati
di Francesco Tascione, Cultore di Diritto processuale penale - LUISS Guido Carli, Roma.

Con l’arresto giurisprudenziale in commento le Sezioni unite hanno stabilito che i principi di diritto enucleati dalla Corte EDU nella sentenza Contrada contro Italia non possono ritenersi automaticamente estensibili a tutti gli altri “fratelli minori” dalla giurisdizione interna, posto che la pronuncia sovranazionale non può considerarsi sentenza pilota, ...
Avanguardie

La registrazione anonima tra inutilizzabilità processuale e uso investigativo
di Annalisa Buccarella, Cultore della materia in diritto processuale penale - Università degli Studi del Salento

Ripercorrendo strade già ampiamente perlustrate dalla giurisprudenza di legittimità e affrontando questioni collaterali ma imprescindibili, la Corte torna a riaffermare l’inutilizzabilità, in sede processuale e cautelare, del file audio di cui sia sconosciuta la paternità. Pur tuttavia, la scelta dei giudici di legittimità di confermare il ...
Avanguardie

La Corte costituzionale apre al divieto di retroattività del novum penitenziario in malam partem
di Caterina Scaccianoce, Ricercatrice di Procedura penale - Università di Palermo

Con una sentenza coraggiosa la Corte costituzionale estende la portata applicativa dell’art. 25, comma 2, Cost. al settore dell’esecuzione della pena: censurando il diritto vivente, sancisce il divieto di retroattività delle modifiche peggiorative introdotte dalla legge n. 3 del 2019 ai condannati che abbiano commesso il fatto anteriormente alla sua entrata in vigore. ...
Avanguardie

La “minorata” concezione del ne bis in idem internazionale nel sistema integrato di tutela dei diritti della persona
di Elvira Nadia La Rocca, Ricercatrice di Diritto processuale penale - Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Il contributo, a commento di una recente decisione della Suprema Corte, ripercorre in maniera critica i consolidati orientamenti in tema di ne bis in idem internazionale.
Avanguardie

Domande del giudice e neutralità dell´esame
di Francesca Romana Mittica, Dottore di ricerca in Diritto pubblico - Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Con la sentenza del 19 maggio 2020, n. 15331, la Suprema Corte ha assunto una posizione ferma circa l’annosa querelle sul se il giudice può interrogare il teste con metodi in grado di condizionare la risposta. Tale materia è stata più volte affrontata dalla giurisprudenza che, sulla base di prassi fuorvianti, collocava le domande suggestive nel perimetro della ...
Avanguardie

La riforma dei reati tributari: profili processuali. La confisca “riformata”: massima efficienza e garanzie minime
di Filippo Giunchedi, Professore associato di Diritto processuale penale - Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma

L’ampliamento, mediante la conversione in legge n. 157/2019 del decreto-legge n. 123/2019, del catalogo delle ipotesi di confisca e, di conseguenza, del sequestro a questa finalizzata, se, da un lato, rende più efficace la lotta alla criminalità economica, dall’altro lato, rischia di generare “scorciatoie” probatorie poco rispettose dei principi del giusto ...
Dibattiti tra norme e prassi

La riforma dei reati tributari: profili processuali. Sfatato il tabù del processo agli enti
di Giuseppe Biscardi, Ricercatore di procedura penale - Università degli Studi di Roma Tor Vergata

L’inclusione dei delitti di cui al d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, all’interno del catalogo dei reati - presupposto per la responsabilità degli enti, è spesso vista quale approdo fisiologico - e persino tardivo - del principio per cui societas delinquere potest. In realtà, tale affermazione va necessariamente contestualizzata. Alla luce della strutturazione ...
Dibattiti tra norme e prassi

La disciplina intertemporale sull´uso del captatore informatico ai fini dell´intercettazione di comunicazioni tra presenti
di Mauro Trogu, Dottore di ricerca in Diritto processuale penale interno, internazionale e comparato - Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”

Nel 2017 il legislatore italiano ha apportato alcune modifiche alla disciplina delle intercettazioni di comunicazioni prevista dal codice di procedura penale. Tra queste merita di essere segnalata l’introduzione della prima regolamentazione sul captatore informatico ai fini delle intercettazioni di comunicazioni tra presenti, la cui applicabilità però è stata via via ...
Dibattiti tra norme e prassi

“Indagini interne” disposte dall´ente: sussidiarietà regolatoria e nuovi scenari cooperativi
di Enrico Maria Mancuso, Professore associato di Diritto processuale penale - Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

 Le investigazioni interne alle organizzazioni complesse rappresentano uno strumento non più inedito per l’e­ser­cizio del diritto di difesa, prima e durante il procedimento penale. Al contempo costituiscono l’occasione per concre­tizzare risposte efficaci e alternative alla criminalità del profitto, mediante l’adozione di modelli riparativi. ...
Analisi e prospettive

L´ordine di assunzione della prova dichiarativa. Principi, regole e prassi
di Giulia Fiorelli, Ricercatrice di Diritto processuale penale - Università degli Studi Roma Tre

Il presente contributo esamina le regole inerenti all’ordine di assunzione della prova dichiarativa, che scandiscono la sequenza dell’attività argomentativa nel corso del giudizio, esaltando la vocazione cognitiva tipica di una contesa dialettica. Nonostante la rilevanza degli interessi sottesi all’incedere ordinato delle cadenze istruttorie nel corso del dibattimento, ...
Analisi e prospettive


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