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Fascicolo 1 31/01/2020

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La lenta agonia del processo accusatorio a trent'anni dall'entrata in vigore: trionfante nella Carta costituzionale, moribondo nel reale
di Paolo Ferrua

Il processo accusatorio ha incontrato, sin dalla sua entrata in vigore, forti ostilità, culminate nella svolta inquisitoria del 1992 con la dichiarazione di illegittimità delle regole di esclusione probatoria dettate a tutela del contraddittorio. Dopo la riforma del ‘giusto processo’, l’attacco frontale al contraddittorio è cessato, ma l’avversione ...

Novità legislative interne
di Federico Lucariello e Valerio Maione

     
Scenari

Novità sovranazionali
di Pietro Zoerle

Scenari

De jure condendo
di Orietta Bruno

Scenari

Corte europea dei diritti dell'uomo
di Francesco Trapella

Scenari

Corte di Giustizia UE
di Francesca Dri e Elisa Grisonich

Scenari

Corte Costituzionale
di Maria Thelma Vita

Scenari

Sezioni Unite
di Teresa Alesci

Scenari

Decisioni in contrasto
di Giada Bocellari

Scenari

Rassegna bibliografica
di Alessandra Sanna

Scenari

Prassi europee ed ergastolo ostativo. A proposito di Corte e.d.u., 13 giugno 2019, Viola c. Italia - Corte europea dei diritti dell´uomo, sent. 13 giugno 2019 – ric. n. 77633/16, Marcello Viola c. Italia
di Fabiana Falato

La Corte europea dei diritti dell’uomo, chiamata a pronunciarsi per la prima volta sulla compatibilità convenzionale del c.d. ergastolo ostativo previsto dall’ordinamento italiano (artt. 22 c.p., 4-bis e 58-ter ord. penit.), ha riscontrato la violazione dell’art. 3 della Convenzione. In particolare, la Corte ha affermato che, per effetto del regime applicabile ...
Avanguardie

L'appello cautelare tra tassatività delle impugnazioni e aspettative del pubblico ministero - Corte di cassazione, sez. III, sent. 16 luglio 2019, n. 31239 – Pres. Ramacci, Rel. Corbetta
di Mena Minafra

Con la pronuncia in commento la Corte di cassazione stabilisce che, in tema di misure cautelari reali, non è appellabile dal pubblico ministero il decreto di sequestro preventivo emesso dal giudice per le indagini preliminari se questi abbia omesso di pronunciarsi in ordine a uno dei beni oggetto della richiesta.
Avanguardie

L'idolo del sequestro come 'atto dovuto' che impedisce la declaratoria di illegittimità in caso di perquisizione illegittima - Corte costituzionale, sent. 3 ottobre 2019, n. 219 – Pres. Lattanzi, Est. Modugno
di Carlo Morselli

Con la sua pronuncia, la Corte costituzionale ha stabilito che l’illegittimità della perquisizione non ha come conseguenza l’inutilizzabilità a fini probatori del sequestro del corpo del reato che resta un atto dovuto.
Avanguardie

Immutabilità del giudice versus efficienza del sistema: il dictum delle Sezioni Unite - Corte di cassazione, sez. un., sent. 10 ottobre 2019, n. 41736 – Pres. Carcano, Rel. Beltrani
di Annalisa Mangiaracina

Sull’onda della Corte costituzionale, con la pronuncia in esame, le Sezioni Unite hanno ridisegnato le linee guida della rinnovazione del “dibattimento” in caso di mutamento della persona fisica del giudice durante lo svolgimento del processo. Una decisione densa di ombre, orientata dalla necessità di rendere la durata del processo “ragionevole”, che ...
Avanguardie

Mutamento del giudice e rinnovazione della prova: la Corte costituzionale esorbita dai confini accusatori - Corte costituzionale, sent. 20 maggio 2019, n. 132 – Pres. Lattanzi, Rel. Viganò
di Caterina Scaccianoce

Il Giudice delle leggi consegna al Parlamento precise direttive per dare concretezza alla ragionevole durata del processo. La posta in gioco è il diritto alla rinnovazione della prova in caso di mutamento del giudice che viene drasticamente ridimensionato per impedire che di esso se ne faccia un uso meramente dilatorio. L’Autrice critica la decisione in oggetto, paventando una ...
Avanguardie

Il pubblico ministero europeo, tra poteri investigativi nazionali e regole probatorie 'in bianco'
di Giulia Fiorelli

Il contributo offre un commento al Regolamento (UE) 2017/1939 del 12 ottobre 2017, istitutivo della Procura euro­pea, soffermandosi, in particolare, sulle problematiche derivanti dallo svolgimento di indagini transfrontaliere e dal riconoscimento di prove “allogene” nei singoli Stati membri, in assenza di poteri investigativi uniformi e di nor­me minime europee in tema di ...
Dibattiti tra norme e prassi

Processo penale e riforma delle procedure concorsuali tra innovazione, razionalizzazione e dubbi
di Giuseppe Biscardi

Il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza - d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 - adotta l’apprezzabile metodo di regolamentare i rapporti tra misure cautelari reali e procedure concorsuali, la cui disciplina era sinora rimessa ad interpretazioni giurisprudenziali non sempre concordanti. Tuttavia, la soluzione adottata presenta profili discutibili, ...
Analisi e prospettive

Il doppio volto dell'abnormità: profilo processuale e disciplinare a confronto
di Rosa Maria Geraci

L’adozione di un provvedimento abnorme non produce conseguenze solo sul piano strettamente processuale, in termini di invalidità dell’atto, ma integra anche per il magistrato un’ipotesi di illecito disciplinare, denotando una “grave caduta di professionalità”, che compromette il credibile esercizio della funzione giudiziaria. L’abnormità, ...
Analisi e prospettive

La diacronia delle interferenze tra il processo tributario e il processo penale: doppio binario, cripto-dipendenza o convergenze parallele?
di Salvatore Antonello Parente

Il saggio analizza il rapporto tra il processo tributario e il processo penale per verificare se, nell’interlocuzione delle due giurisdizioni, possa parlarsi di doppio binario, cripto-dipendenza o convergenze parallele. La dimensione storica delle fonti, declinata sul principio di unità della giurisdizione, adottava il modello della “pregiudiziale tributaria” nel quale la ...
Analisi e prospettive

Controllo sulla motivazione: davvero la Corte non è 'giudice del fatto'?
di Agostino De Caro

Il contributo analizza il perimetro del controllo sulla motivazione effettuato dalla Corte di cassazione, affrontando i ricorrenti interrogativi sul ruolo della Corte di legittimità rispetto alla valutazione del fatto. Si sostiene che la Corte, sia pure entro determinati limiti, è inevitabilmente anche giudice del fatto, soprattutto quando la medesima è chiamata a verificare ...
Analisi e prospettive

La via italiana alla procura europea nella delega per l'implementazione del Regolamento (UE) 2017/1939
di Elena Zanetti

Si avvicina la data (21 novembre 2020) a partire dalla quale diventerà operativa la Procura europea (EPPO), istituita con il Regolamento (UE) 2017/1939. L’Ufficio di Procura, organo indipendente dell’Unione a formazione progressiva, è competente ad investigare e a perseguire i reati che ledono gli interessi finanziari dell’Unione previsti dalla Direttiva (UE) ...
Analisi e prospettive


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