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Fascicolo 1 31/01/2019

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Punire o reintegrare? Prospettive minime sul regime sanzionatorio contro gli enti
di Adolfo Scalfati

Il contributo verte sulla possibilità di adottare nel procedimento contro gli enti le clausole che permettono risposte non tradizionali, già note nell’ambito del giudizio penale nei confronti dell’imputato.

Novità legislative interne
di Ada Famiglietti

Scenari

Novità sovranazionali
di Valentina Vasta

Scenari

De jure condendo
di Orietta Bruno

Scenari

Corti europee
di Marco Bastianello

Scenari

Corte costituzionale
di Donatella Curtotti

Scenari

Sezioni Unite
di Paola Garofalo

Scenari

Decisioni in contrasto
di Paola Corvi

Scenari

Sì alla sospensione del procedimento con messa alla prova a seguito di nuova contestazione di una circostanza aggravante (Corte costituzionale, sentenza 21 marzo 2018, n. 141 – Pres. e Rel. Lattanzi)

È costituzionalmente illegittimo l’art. 517 c.p.p., nella parte in cui, in seguito alla nuova contestazione di una circostanza aggravante, non prevede la facoltà dell’imputato di richiedere al giudice del dibattimento la sospensione del procedimento con messa alla prova.
Avanguardie

Nuove contestazioni e messa alla prova: non ancora completo il quadro dei rapporti tra modifiche dell'imputazione e accesso ai riti alternativi
di Leonardo Nullo

La Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità, per contrasto con gli artt. 3 e 24, comma 2, Cost., dell’art. 517 c.p.p., nella parte in cui, in seguito alla nuova contestazione di una circostanza aggravante, non prevede la facoltà dell’imputato di richiedere al giudice del dibattimento la sospensione del procedimento con messa alla prova. Superata la ...
Avanguardie

Illegittimi gli sbarramenti di accesso all'assistenza in esterno alla prole per le condannate ex art.4-bis ord. penit. (Corte Costituzionale, sentenza 4 luglio 2018, n. 174 – Pres. Lattanzi; Rel. Zanon)

È costituzionalmente illegittimo l’art. 21-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui, attraverso il rinvio al precedente art. 21, con riferimento alle detenute condannate alla pena della reclusione per uno dei delitti di cui ...
Avanguardie

Automatismi penitenziari e tutela del minore: la Consulta detta i criteri di bilanciamento
di Maria Chiara Saporito

La pronuncia si inserisce nel solco di una copiosa giurisprudenza costituzionale tesa alla rimozione degli automatismi penitenziari che irragionevolmente comprimono il diritto dell’infante a godere delle cure della madre detenuta. La censura investe, questa volta, la disciplina di accesso al beneficio dell’assistenza della prole in esterno, la quale, escludendo alcune categorie di ...
Avanguardie

La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità della disciplina che subordina l'astensione del difensore alla volontà dell'imputato detenuto (Corte Costituzionale, sentenza 27 luglio 2018, n. 180 – Pres. Lattanzi; Rel. Amoroso)

È costituzionalmente illegittimo l’art. 2-bis della legge 13 giugno 1990, n. 146, nella parte in cui consente che il codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati adottato in data 4 aprile 2007 dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA) e da altre associazioni categoriali (UCPI, ANF, AIGA, UNCC), valutato idoneo dalla ...
Avanguardie

Astensione collettiva e procedimento con detenuti. La decisione della Consulta e le ricadute processuali
di Teresa Alesci

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della disposizione contenuta nell’art. 2-bis, l. n. 146/1990, nella parte in cui consente che il codice di autoregolamentazione delle astensioni degli avvocati interferisca con la disciplina della libertà personale, permettendo all’imputato, sottoposto a custodia cautelare, di chiedere o ...
Avanguardie

La Grande Camera ritorna sulla confisca urbanistica fissandone i margini di compatibilità con il principio di legalità penale e la presunzione di innocenza (Corte E.D.U., Grande Camera, 28 giugno 2018, G.I.E.M. S.R.L. e altri C. Italia)

Le misure di confisca costituiscono delle «pene» ai sensi dell’articolo 7 della Convenzione: tale conclusione, che è il risultato dell’interpretazione autonoma della nozione di «pena» ai sensi dell’articolo 7, comporta l’applicabilità di questa disposizione, anche in assenza di un procedimento penale ai sensi dell’articolo 6. ...
Avanguardie

Prescrizione, confisca e processo nella sentenza G.I.E.M. e altri c. Italia
di Antonino Pulvirenti, Marco Lo Giudice

Ribaltando le conclusioni cui era pervenuta la sentenza Varvara c. Italia, la Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo, con la sentenza GIEM c. Italia, ha reputato compatibile al canone di legalità una confisca penale disposta a seguito di una declaratoria di prescrizione del reato. La pronuncia europea si allinea, in tal modo, a quanto affermato dalla Corte ...
Avanguardie

Le Sezioni Unite ribadiscono la necessità di motivare il sequestro probatorio (Corte di Cassazione, Sez. UN., sent. 27 luglio 2018, n. 36072 – Pres. Carcano; Rel. Andreazza)

Il decreto di sequestro probatorio, così come l’eventuale decreto di convalida, anche qualora abbia ad oggetto cose costituenti corpo di reato, deve contenere una specifica motivazione in ordine alla finalità perseguita per l’accertamen­to dei fatti.  
Avanguardie

Sequestro del corpo del reato e onere motivazionale: dopo un tormentato dibattito interpretativo raggiunto
di Maria Francesca Cortesi

La Corte di cassazione, a Sezioni Unite, affronta un tema non nuovo nella giurisprudenza di legittimità, giungendo a sostenere la soluzione interpretativa, invero, già prevalente. L’importanza che riveste la decisione in analisi non è, dunque, individuabile nel novum, quanto piuttosto nella scelta ermeneutica in sé, volta ad esaltare ...
Avanguardie

Passenger Name Records, privacy e accertamento penale
di Paolo Troisi

L’utilizzo, al fine di prevenire e reprimere i reati, dei dati del codice di prenotazione dei passeggeri dei vettori aerei se, da un lato, può rivelarsi valido strumento per fronteggiare il terrorismo ed altre gravi forme di criminalità, dall’al­tro, dà vita ad un sistema di sorveglianza di massa fondato sulla raccolta indiscriminata e l’analisi ...
Dibattiti tra norme e prassi

La captazione dei colloqui difensivi: novità legislative e ruolo della polizia giudiziaria
di Giorgia Padua

Al fine di garantire una piena ed efficace tutela all’esercizio libero e sereno dell’attività difensiva, l’ordinamento non consente l’intercettazione dei dialoghi tra l’indagato e il suo difensore: infatti, di fronte ad una simile esigenza di riservatezza, l’interesse all’accertamento della responsabilità diviene secondario. Tuttavia, i ...
Dibattiti tra norme e prassi

La legge sui testimoni di giustizia: non più figli di un Dio minore
di Nicola Russo

La legge n. 6 del 21 febbraio 2018 ha attribuito un’autonoma considerazione alla figura dei testimoni di giustizia, cioè a quelle persone che, per effetto delle dichiarazioni rese in procedimenti penali soprattutto di criminalità organizzata, si trovano esposte ad un serio pericolo. La considerazione, attraverso strumenti concreti, offerta ai diversi ambiti della vita ...
Dibattiti tra norme e prassi

I recenti orientamenti in tema di revisione delle sentenze di proscioglimento con condanna al risarcimento
di Francesca Delvecchio

La giurisprudenza di legittimità per lungo tempo ha ritenuto non soggette a revisione le sentenze di proscioglimento per prescrizione con condanna alle statuizioni civili, attesa l’impossibilità di ricondurre simili pronunce nell’alveo delle sentenze di condanna stricto sensu intese. Sulla scorta delle indicazioni europee, però, si è ...
Analisi e prospettive

L'autodifesa esclusiva nel processo penale statunitense
di Rosanna Gambini

L’autodifesa esclusiva, praticata già in epoca coloniale, e riconosciuta dalla Corte suprema come diritto di rango costituzionale nel 1975, è una presenza tuttora visibile negli USA, principalmente, per ragioni ideologiche e socio-economiche, non ostante la sua ammissibilità di modello di difesa alternativo alla difesa tecnica abbia dato e dia luogo a molteplici ...
Analisi e prospettive

La testimonianza della polizia giudiziaria sul contenuto delle conversazioni intercettate: quando la prassi dimentica il valore del principio di legalità della prova
di Agata Ciavola

È sempre più diffuso in giurisprudenza l’orientamento secondo cui è possibile utilizzare come prova la testimonianza de­gli ufficiali di polizia giudiziaria sul contenuto delle conversazioni intercettate. Tale prassi conferma la tendenza da parte dei giudici a non tollerare aprioristiche esclusioni in materia probatoria e a considerare utilizzabile qualsiasi ...
Analisi e prospettive

Le c.d. indagini 'anfibie': linee di fondo sul controverso legame tra attività ispettive e processo penale
di Matteo Rampioni

Sin dall’esperienza codicistica previgente, il tema relativo all’utilizzabilità degli atti assunti in sede ispettiva e di vigilanza ha determinato la formazione di numerose questioni interpretative di cui oggi, nonostante le numerose pronunce della Corte costituzionale e la coniazione di una normativa ad hoc, ancora si discute.
Analisi e prospettive

La controversa natura delle soglie di punibilità
di Carlo Longari

Prendendo le mosse dall’analisi del quadro normativo e dei principali orientamenti dottrinali e giurisprudenziali in materia di soglie di punibilità, l’Autore si sofferma sulla natura giuridica di questo problematico istituto, esaminando nel dettaglio le molteplici soluzioni ipotizzabili.
Analisi e prospettive


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