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Novità legislative interne

di Ada Famiglietti

Disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifica agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonché misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all’utilizzo distorto del web e di disciplina del garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale

(D.l. 21 ottobre 2020, n. 130)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno, ha emanato il d.l. 21 ottobre 2020, n. 130 (G.U., Sr. gen., 21 ottobre 2020, n. 261) che rappresenta un parziale superamento dei decreti sicurezza, ossia il d.l. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito nella l. 1° dicembre 2018, n. 132, e il d.l. 14 giugno 2019, n. 53 (c.d. decreto sicurezza bis), convertito dalla l. 8 agosto 2019, n. 77. Punto di partenza delle modifiche, evidenzia la relazione illustrativa, è la necessità «di dar seguito alle osservazioni formulate dalla Presidenza della Repubblica», unitamente a una ritrovata «coerenza tra le disposizioni legislative interne» e quelle del Parlamento e del Consiglio dell’Unione europea. «Il principio del rispetto degli obblighi costituzionali e internazionali costituisce, pertanto, il primo fondamento del provvedimento».

Alla discrezionalità nel conferimento della tutela, che di fatto aboliva i permessi di soggiorno per motivi umanitari, la normativa vigente contrappone il divieto di espulsione e respingimento nel caso in cui il rimpatrio determini, per l’interessato, il pericolo di essere sottoposto a trattamenti inumani o degradanti. Resta in vigore il divieto di espulsione e respingimento nel caso di rischio di tortura, mentre si introduce il divieto di espulsione conseguente al pericolo di violazione del diritto al rispetto della propria vita privata e familiare. In queste situazioni è previsto il rilascio di permesso di soggiorno per protezione speciale, previo parere della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale. Il decreto n. 130 del 2020 prevede, quindi, «un ampliamento delle competenze attribuite alle Commissioni territoriali», che sono, [continua ..]

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